Licata. Protesta dei genitori all’istituto comprensivo Salvatore Quasimodo.

Continuano i disagi per gli alunni dell’istituto comprensivo S. Quasimodo, dopo la notizia che l’istituto rimarrà chiuso per altri due mesi. I genitori e il dirigente scolastico Calogero Marotta protestano per la mancata riapertura del plesso, che doveva avvenire lo scorso 24 settembre. L’edificio, chiuso per problemi di agibilità, rimane ancora impraticabile e i genitori chiedono le motivazioni di tale ritardo.  Il dirigente Calogero Marotta, durante un‘assemblea alla quale hanno preso parte i genitori, ha affermato che: “Tutto ciò è inaudito”. “Vorrei conoscere le ragioni del ritardo, di ben due mesi, nell’ultimazione dei lavori”. La chiusura della scuola ha provocato notevoli disagi agli alunni della elementare che ormai dall’inizio dell’anno sono costretti a fare i doppi turni nella sede della media “Quasimodo”. L’assessore alla pubblica istruzione, Gianni Peritore, in risposta afferma che: “si stanno muovendo tutti i passi nel tentativo di ridurre al minimo i disagi per i piccoli alunni del plesso di via Carso”.