Provincia, niente donne in giunta. D’Orsi: “La parola ai partiti”

dorsiUn precedente destinato quasi certamente a fare giurisprudenza. E’ la sentenza emessa, qualche giorno fa, dalla sezione di Lecce del Tar Puglia che,  accogliendo un ricorso presentato dall’associazione “Taranto Futura”, ha disposto l’azzeramento della giunta provinciale di Taranto. Il motivo? Non è stata rispettata la parità tra i sessi nella composizione degli assessori. Insomma nell’esecutivo di quote rosa non c’era traccia. Così come non c’è traccia di donne nella giunta guidata dal presidente Eugenio D’Orsi. Anche alla Provincia regionale di Agrigento ad inizio legislatura venne sollevato il caso, rappresentato poi nelle sedi competenti. Protagonista fu l’associazione “Agorà delle Donne”. Ecco allora che la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale pugliese ripropone e attualizza la questione che potrebbe avere riflessi sull’assetto dell’amministrazione provinciale di centro destra. “Prendiamo atto della sentenza – afferma D’Orsi –  che ovviamente potrebbe fare ora da apripista per tutte quelle realtà, come la nostra, che mostrano questo limite. Spetterà ai partiti, ai deputati di riferimento della coalizione  – aggiunge il presidente – ritrovare gli equilibri interni ed individuare quelle figure al femminile da inserire nella mia giunta per sanare questa situazione. Mi dispiacerebbe dovere cambiare proprio adesso che la squadra di assessori ha trovato la sua dimensione e la sua compattezza. Non è detto però che la sentenza del Tar puglia sia Vangelo. Potrebbe, infatti, essere anche ribaltata successivamente da un altro grado di giudizio” –  evidenzia D’Orsi.  Ma presidente, perché non giocare d’anticipo? Cavalleria e coraggio non le mancano. Siamo convinti che non risulterà certamente un’operazione complicata per lei che, in questi mesi ha dimostrato di saper percorrere  i binari dell’autonomia,  puntare almeno su un paio di donne con gli “attributi”. Non aspetti allora i partiti o la sentenza.