Case abusive, lettere ai proprietari

valle_dei_templi_vista_aerea“La Signoria Vostra è invitata a lasciare libero il proprio immobile da persone e cose e ad essere presente alle operazioni, al fine di costatare lo stato effettivo dell’immobile all’atto di immissione in possesso. Nelle operazioni di immissione in possesso, qualora non fosse possibile la Sua presenza, è Sua facoltà farsi rappresentare da un suo delegato. Si rende comunque noto che in caso di Sua assenza o di un suo delegato, si procederà ugualmente alle operazioni di cui sopra”.

Lettere come questa sono arrivate in questi giorni a diverse decine di proprietari di immobili che ricadono in zona A, la zona di inedificabilità assoluta, secondo quanto stabilito già nel 1968 dal decreto Gui-Mancini. Sono firmate dalla sovrintendente Gabriella Costantino, e dai funzionari Giuseppe Mancuso, Armida de Miro, Angelo Di Franco. Un funzionario della Sovrintendenza nell’ora e nella data che vengono indicate nella lettera procederà in loco alle operazioni di immissione in possesso degli immobili. Il provvedimento è stato notificato per conoscenza all’Ente Parco che alla fine dell’iter burocratico acquisirà definitivamente il bene, come previsto dal piano del parco attualmente all’esame dell’assessore regionale ai beni culturali per la definitiva approvazione. Molti abusivi hanno già dato mandato agli avvocati di presentare opposizione al provvedimento, ma, a quanto pare, neppure questo atto legale fermerà il responsabile del procedimento. La decisione arriva da Palermo. L’assessore regionale ai beni culturali ha emanato un decreto assessoriale di espropriazione definitiva e di autorizzazione di occupazione permanente e definitiva dell’immobile. Tocca adesso alla sovrintendenza di Agrigento procedere. Si tratta dell’ultima fase del lungo iter che dalla perimetrazione del parco avvenuta nel 2000 approda adesso dopo gli espropri all’iscrizione dei beni immobili nel registro del demanio regionale. Si tratta attualmente soprattutto di terreni che ricadono all’interno dell’area archeologica compresa tra i due fiumi, entro si trova gran parte della Valle dei Templi. In questi giorni quindi molti proprietari perderanno definitivamente il possesso dei terreni e delle case, in cui abitano da diverse decine di anni. Non pochi saranno costretti a trovare un’altra abitazione.  Per il 28 settembre alle ore 17 è stato convocato un consiglio comunale straordinario per discutere sulla decisione assunta dall’assessorato regionale ai beni culturali. Il presidente del Consiglio comunale Carmelo Callari ha invitato anche i deputati regionali e nazionali a partecipare all’incontro. Ma numerosi saranno certamente anche i cosiddetti “abusivi” che da giorni si incontrano per decidere cosa fare quando il funzionario della sovrintendenza verrà a requisire le case e i terreni. La decisione infatti assume serie problematiche si carattere sociale e si teme anche per la sicurezza pubblica.