Intimidazioni, intervento di Aidone Randisi

Il direttore dell’agenzia del Monte dei Paschi di via Atenea ad Agrigento, Adone Randisi, a proposito del presunto avvertimento nei suoi confronti, dopo che è stato rinvenuta una cartuccia all’interno di una cassetta porta oggetti della suddetta agenzia, è voluto intervenire sulla vicenda. “Innanzitutto – ha detto Adone Randisi – ringrazio tutti coloro che mi hanno manifestato la loro solidarietà, primo fra tutti il sindaco di Raffadali, Silvio Cuffaro. Credo però – ha aggiunto Randisi – che sia necessario rileggere l’episodio sotto una diversa prospettiva. Sono convinto che non si sia trattato di un episodio criminoso, e per di più rivolto nei miei confronti. Non ho ricevuto nessun tipo di pressioni, men che meno minacce, da parte di nessuno, né per la mia attività di consigliere comunale di minoranza a Raffadali, né per la mia attività professionale. Tra l’altro sono in ferie da alcuni giorni e l’avvertimento sarebbe stato quanto meno intempestivo. Se proprio devo dare una spiegazione all’episodio – ha concluso Randisi – ritengo sia stata una dimenticanza, forse involontaria, da parte di uno dei nostri clienti; a tal proposito voglio ricordare che nella nostra agenzia ci sono parecchi clienti appartenenti ad un club di cacciatori. Alla luce di tutto ciò quindi, sarei dell’opinione di sminuire l’importanza dell’episodio che, se non altro, mi è servito per riscoprire l’esistenza di tanti amici che, per l’occasione mi sono stati vicini”.