Canicattì ricorda il giudice Antonino Saetta

La città di Canicattì ha ricordato stamattina, il magistrato Antonino Saetta ucciso dalla mafia assieme al figlio Stefano il lontano 25 settembre 1988. Per ricordare il giudice canicattinese, prima è stata celebrata una Santa Messa nella chiesa Madre della città presieduta dall’ arciprete Monsignor Pietro Li Calzi, e in seguito il corteo si è spostato, al Teatro Sociale, che ha aperto le porte dopo 41 anni proprio oggi, anche se l’ apertura ufficiale si avrà il prossimo mese. All’ interno del teatro si è svolto un convegno sul tema “Per non dimenticare” a cui hanno preso parte i vertici delle Istituzioni civili e militari. Presenti tra gli altri, il ministro della Giustizia Angelino Alfano, l’assessore regionale Michele Cimino, il presidente della provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi, il presidente del Tribunale di Agrigento Luigi D’Angelo il prefetto di Agrigento Umberto Postiglione, e il procuratore capo Renato Di Natale.