Sanita’, influenza A: approvati gli indirizzi operativi

influenza ATra il 27 luglio e il 13 settembre sono stati 72 i casi confermati di pazienti affetti dal virus H1N1 in Sicilia. Il dato è stato diffuso dal Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico (Dasoe).

Oggi sono stati approvati gli indirizzi operativi per la gestione della pandemia, predisposti dal Comitato regionale per le pandemie, che saranno subito comunicati alle aziende sanitarie siciliane. Il documento, secondo quanto previsto dal Piano regionale pandemico, include anche le linee guida per la redazione dei piani aziendali.

“Già da alcune settimane – spiega l’assessore regionale Massimo Russo – i nostri uffici sono impegnati a fronteggiare la pandemia, in stretta collaborazione con i responsabili del Ministero della Salute. C’è la massima attenzione delle istituzioni per garantire la massima sicurezza ai cittadini ai quali però va ribadito l’appello a non lasciarsi suggestionare da certe informazioni allarmistiche e a seguire le indicazioni che vengono loro fornite dalle strutture deputate a fronteggiare il diffondersi dell’influenza”.

Gli indirizzi regionali delineano il quadro generale, individuano i soggetti istituzionalmente incaricati di assumere le decisioni, i provvedimenti da adottare in relazione alle differenti fasi pandemiche a livello locale e le modalità di livello generale attraverso cui procedere.

I PUNTI ESSENZIALI

Ogni azienda sanitaria provinciale (Asp) e azienda ospedaliera (AO), per assicurare il coordinamento delle attività a livello territoriale, istituisce l’unità di crisi aziendale per la pandemia (Ucap) che procede alla stesura e alla adozione del piano aziendale per la pandemia (Pap). L’Ucap rappresenta l’organo tecnico di supporto alla direzione generale per gli aspetti organizzativi e gestionali ed ha le caratteristiche di un gruppo operativo con funzioni di coordinamento delle attività previste dal Piano pandemico regionale a livello locale. La conduzione della unità di crisi aziendale per la pandemia è affidata al direttore sanitario: previsto anche il supporto di un referente dell’unità operativa “Educazione alla Salute” per gli aspetti riguardanti i piani di comunicazione aziendali.

Ogni azienda sanitaria dovrà pianificare le misure di prevenzione da attuare: dovranno essere garantite le registrazioni delle vaccinazioni eseguite secondo le modalità già in uso nei settori competenti ed eventualmente assicurare il richiamo delle seconde dosi. Ogni azienda predisporrà l’elenco dei centri di vaccinazione e dovrà stimare tutte le categorie prioritarie previste dalle indicazioni nazionali. E’ prevista l’attivazione della rete di farmacovigilanza per monitorare in tempo reale eventuali segnalazioni di reazioni avverse.

Per quanto riguarda i donatori di sangue, è in fase di redazione uno specifico piano di intervento, sulla base delle linee guida nazionali, che privilegia il potenziamento di richiami programmati e distribuiti nel tempo a cura dei servizi trasfusionali, in collaborazione con le associazioni di volontariato.

I referenti aziendali delle unità operative “Educazione alla Salute”, in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione, i responsabili della comunicazione e degli Urp, elaborano i piani di comunicazione e di eventuale materiale divulgativo, d’intesa con la Regione, al fine di impedire il sovrapporsi di messaggi ed informazioni distorte e/o contrastanti.

Nei presidi ospedalieri provvisti di pronto soccorso, per limitare l’esposizione dei soggetti che vi accedono per altre necessità di intervento, è necessaria la predisposizione di un’area dedicata ai pazienti con sindrome influenzale, in numero sufficiente per l’osservazione, nell’attesa di decidere se ospedalizzare il paziente.

Il piano di comunicazione regionale “Non lasciamoci influenzare…” verrà sviluppato sul territorio, attraverso le unità operative di educazione alla salute, per offrire una informazione capillare, anche nelle scuole, sui comportamenti da adottare anche nell’ottica della prevenzione.

Il piano prevede inoltre il potenziamento del portale web dell’assessorato alla sanità (www.regione.sicilia.it/sanita) presso cui sono disponibili le principali informazioni.

Frattanto prosegue la sorveglianza sul territorio: è già stata predisposta la rete “Influnet” regionale che verrà integrata con il coinvolgimento dei pediatri. La rete ha il compito di segnalare settimanalmente l’andamento della curva epidemica.

La raccomandazione principale da parte degli esperti rimane comunque quella di rivolgersi in caso di necessità sempre al proprio medico curante, il cui ruolo rimane fondamentale.

Massima importanza viene posta all’adozione di precauzioni al domicilio per i casi sospetti al fine di evitare che questi ultimi vengano a contatto con persone appartenenti alle categorie più fragili o a rischio . L’adozione di precise misure igienico – sanitarie è determinante per prevenire il contagio.