Il folclore del Tataratà approda in Belgio per il gemellaggio Casteltermini-Chatelet

Il folclore siciliano, quello di Casteltermini in particolare, approderà in Belgio. Il gruppo del Tataratà partirà, insieme alla delegazione castelterminese, alla volta di Chatelet per la formalizzazione del gemellaggio Chatelet-Casteltermini. L’evento si svolgerà da giovedì a domenica prossimi. Dal Belgio, gli amministratori locali, diretti dal borgomastro Daniel Wanderlick annunciano quattro giorni di grande festa, il cui programma è stato reso noto anche sul sito ufficiale del comune www.chatelet.be. Nella cittadina belga, che ospita una delle più cospicue comunità di italiani (agrigentini e castelterminesi, in particolari) immigrati all’estero, si prevede la presenza di migliaia di immigrati castelterminesi, che accoglieranno la delegazione locale. Per l’occasione si sta mobilitando anche la stampa belga, considerato che l’ affluenza di immigrati castelterminesi, che arriveranno a Chatelet da tutto il Belgio, si prevede essere di notevolissimi dimensioni. “E’ un grande momento, dice il sindaco Sapia, un momento di crescita per entrambi i comuni. Il gemellaggio rappresenterà il lancio di un ponte tra la Sicilia e il Belgio, tale da incrementare i rapporti e gli scambi non solo culturali, ma anche economici ed imprenditoriali. Voglio però puntualizzare che, a scanso delle troppe critiche piovuteci addosso alla vigilia della partenza, che le spese della delegazione non graveranno assolutamente sulle casse del comune, che è già in crisi economica. Solamente il Tatatarà partità usufruendo di un contributo, erogato dall’assessorato regionale alla Cultura e i cui estremi, delibera compresa, sono stati pubblicati sull’albo del comune e quindi visibili a tutti.