Il Sud al centro del Mediterraneo

Oggi a Strasburgo si è insediata la Delegazione interparlamentare per le relazioni con i paesi del Maghreb e dell’Unione del Maghreb arabo (Mauritania, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia).

In occasione della prima seduta, gli Eurodeputati IACOLINO e SILVESTRIS hanno rappresentato l’esigenza di rafforzare i rapporti intrapresi dal Governo Italiano con i Paesi africani frontalieri, a cominciare da quello con la Libia, valorizzando appieno le potenzialità di quell’area e sostenendone il relativo sviluppo sociale ed economico.

Dal 2010, il Mediterraneo, peraltro, diventerà Area di Libero Scambio e l’UE deve assistere le politiche degli Stati membri improntate ad assicurare la cooperazione con quelle Regioni che rappresentano la punta più avanzata dell’Africa, ormai decima potenza mondiale, e che costituiscono un’opportunità di crescita per la sana imprenditoria italiana.

In quest’ottica, la Sicilia – paradigma del Mediterraneo – e altre regioni del Sud, come la Calabria, la Puglia e la Sardegna, si candidano quali protagoniste di queste iniziative dal grande impatto politico, economico e sociale per i prossimi decenni.