Nessun caso di cracking a Castrofilippo

Il patrimonio viticolo di Castrofilippo non è stato intaccato dal cracking. La patologia, incubo per centinaia di produttori, non avrebbe raggiunto i vigneti che circondano il paese così come documentato dall’Ufficio Comunale deputato alla raccolta di segnalazioni. Ai dipendenti comunali incaricati dall’assessore all’agricoltura Antonino Sferrazza non è pervenuta alcuna comunicazione, mettendo in salvo parte dell’annata. “Solidarizziamo con gli altri viticoltori colpiti dal cracking nel versante orientale della provincia di Agrigento – ha detto Sferrazza -, ma probabilmente la lenta maturazione delle nostre uve ha evitato l’epidemia”. Iniziative contro il cracking erano state intraprese anche dal consigliere comunale di  minoranza, Tonino Lo Brutto. La crisi rimane comunque forte anche per il comparto castrofilippese tanto che l’amministrazione comunale ha preso parte alle proteste della cantina La Torre di Racalmuto e firmato la richiesta d’aiuto alla Regione sottoscritta il 15 settembre scorso alla Provincia Regionale di Agrigento.