Licata. Interruzione tratta ferroviaria: Il sindaco scrive a Trenitalia

Continua a destare polemiche la questione della chiusura del tratto ferroviario che comunica Licata a Gela e Canicattì. Molti sono gli interrogativi che i cittadini, nonché l’amministrazione comunale si pongono di fronte a tale decisione, che seppure ha avuto luogo per problemi di sicurezza, fa emergere molti dubbi. L’interruzione è avvenuta a seguito del cedimento strutturale di una galleria, ma a tutt’oggi, nonostante varie sollecitazioni, ancora non è stato fatto nessun intervento di ristrutturazione. Molti intravedono la decisione di chiudere definitivamente il tratto ferroviario lasciando Licata completamente isolata dal resto della Sicilia. Il sindaco Angelo Graci, in merito a tale questione ha inviato una nota ai responsabili di Trenitalia Sicilia, che ancora non ha avuto alcuna risposta. In merito al silenzio, il sindaco, nella lettera, ha espresso un dubbio che accomuna tutta la cittadinanza: “Il silenzio da parte dei Responsabili di Trenitalia e la mancata rassicurazione di prossimi interventi atti a risolvere il problema fanno paventare, nella peggiore ipotesi, situazione che ci si augura non si presenti, ad una soppressione del collegamento ferroviario in questione”. Nella nota, indirizzata anche al Dipartimento Regionale Trasporti e al Presidente della provincia di Agrigento si dice che: “Una simile situazione, oltre ad isolare sempre più il nostro centro territoriale, penalizzerebbe soprattutto le fasce più deboli, studenti e lavoratori pendolari che quotidianamente sono costretti a spostarsi da Licata verso i centri vicini”. Le associazioni culturali i consiglieri comunali e l’intera cittadinanza, protestano per questa decisione che peggiora la precaria situazione dei collegamenti ferroviari verso gli altri centri della Sicilia.

Gabriella Mazzerbo