Assenteismo, chiesto il rinvio a giudizio per ventuno impiegati del Comune di Agrigento

tribunale-agrigentoScrivevano nel registro gli orari di entrata e di uscita falsi per farsi pagare regolarmente. Ma in realtà – secondo l’accusa – non erano al lavoro. La Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio di ventuno dipendenti del Comune di Agrigento: per loro l’accusa è quella di falso e truffa aggravata. Il 23 settembre prossimo dovranno comparire davanti al gup Lisa Gatto per l’udienza preliminare. Si tratta di Michele Minardo,  Antonio Alonge,  Carmelo Fiore,  Salvatore Iacono,  Giuseppe Baio,  Salvatore Alù,  Carmelo Baldo,  Alfonso Bugea,  Salvatore Caruso,  Vincenzo Cuffaro,  Salvatore Fede,  Settimio Principato,  Giuseppe Mancuso, Vincenzo Vecchio,  Salvatore Pisano,  Agostino Manno,  Nicolò Pitruzzella,  Carmelo Principato,  Giuseppe Galluzzo,  Antonio Lo Sardo e Giovanni Santoro. Le indagini – i fatti contestati risalgono agli anni 2002 e 2003 – sono state effettuate dai militari del Nucleo di Polizia tributaria del Comando provinciale dalla Guardia di finanza.