La CIA al fianco degli lavoratori della cantina La Torre

La confederazione italiana agricoltori a fianco dei lavoratori che hanno occupato la cantina La Torre. Il gruppo dirigente della Cia di Agrigento esprime piena solidarietà alle centinaia di agricoltori e produttori vitivinicoli del Comprensorio di Racalmuto, Grotte, Favara (Agrigento), Milena e Montedoro (Caltanisetta) che esasperati dalla gravissima crisi di mercato e senza nessuna certezza del prezzo di conferimento, hanno occupato la cantina sociale “La Torre”.
“Pur trovandosi di fatto nello “zoccolo duro” del Nero d’Avola e confermando anche quest’anno un prodotto eccellente, tipico del territorio, i produttori con il prezzo propostogli non riescono a coprire neanche le spese sostenute – sostengono i un comunicato i dirigenti della Cia agrigentina –  Prezzi addirittura inferiori a 20 o 30 anni fa, mentre, viceversa, i prezzi alla produzione (concime, gasolio ecc.) sono sempre più esagerati”.
Guidati dal presidente e dal vicepresidente della Cia di Agrigento Pippo di Falco e Lillo Licata, una delegazione di agricoltori si è incontrata nei giorni scorsi con    le istituzioni.
Ieri l’ incontro con il presidente della Provincia Regionale di Agrigento D’Orsi e oggi con l’assessore regionale all’Agricoltura Cimino. Al fine di trovare una soluzione a questa annosa e problematica situazione è stata avanzata anche richiesta di incontro a con il prefetto Postiglione.