Incontro con Edith de la Héronnière

Edith de la Héronnière, scrittrice e filosofa (allieva di Jankélévitch), nata a Parigi ma di origine normanna, celebre oltralpe per le sue pubblicazioni e con importanti riconoscimenti letterari anche in Italia, ha incontrato in Agrigento un gruppo di suoi lettori-ammiratori. Promosso dalla Libreria Magic Book tale incontro ha avuto luogo nel giardino all’interno del Palazzo del Barone Celauro che ha ospitato, nel settecento, un viaggiatore d’eccezione di nome Johann Wolfgang von Goethe. Tra i presenti, oltre i padroni di casa coniugi Madonia-Di Caro, artisti e scrittori, direttori d’azienda e dirigenti scolastici, docenti universitari e di istituti superiori, un paio di studenti, semplici lettori e lettrici delle opere di Edith, in particolare del diario di viaggio Dal Vulcano al Caos  sul suo rapporto con la Sicilia.
Abbiamo chiesto le impressioni personali sull’incontro alla D.ssa Gabriella Brucculeri, neo dirigente dell’Istituto Garibaldi di Agrigento che ci ha detto: “L’incontro ha avuto il sapore del Convivio. Si è creata un’atmosfera particolare che ha spinto i presenti alla conversazione intima a al racconto di sé. Le parole riescono a fare ciò che i fatti non fanno. Ci hanno fatto incontrare le parole di un diario, quello di Edith. Il desiderio di restituirle le emozioni sgorganti dal suo libro ci ha regalato una serata di sguardi e di dichiarazioni impudiche. Non ci si conosce. Abbiamo fatto strade diverse, eppure un libro piccolo, intenso, di Sicilia , intessuto dei suoi territori ci ha fatto essere sodali in questa occasione. Siamo stati vicini  nella lettura; per ciascuno il libro di Edith è stato qualcosa di diverso, di unico, eppure di eguale: uno specchio, uno schiaffo, una rivelazione a noi stessi di ciò che siamo, siamo stati, possiamo essere come siciliani. Perciò dico: Grazie Edith della Sicilia ritrovata”.