Infrastrutture, intervento della USZ Cisl di Licata

“Chi opera in politica, nel sindacato, nei mass media o fa impresa, sa o dovrebbe sapere quale è l’importanza delle infrastrutture in un comprensorio. – queste sono le parole di Salvatore Licata della USZ  CISL di Licata che continua – La presenza di esse, la loro funzionalità, l’integrazione che si può e si deve creare con il tessuto socio- economico, fa delle infrastrutture l’ingrediente senza il quale non c’è futuro e non c’è sviluppo, ecco perché la  U S Z Cisl di Licata prende posizione in maniera forte ed intransigente a proposito della Galleria ferroviaria appena chiusa sulla tratta Licata Canicatti. Il Sindacato, la Cisl, – afferma Licata – chiede ad RFI un immediato intervento di ripristino della stessa ed anzi l’apertura di un tavolo concertativo per un miglioramento funzionale ed operativo della infrastruttura ferroviaria che ci riguarda e sollecita la discesa in campo della politica , di tutta la politica locale a prescindere dal colore e dall’appartenenza alla maggioranza, piuttosto che all’opposizione. Ammesso e non concesso che se ad utilizzare il treno sono solo due o tre passeggeri ci sarà pure un motivo, o no ? Vogliamo poter pensare che, ad Aeroporto di Comiso funzionante, si possa poterlo raggiungere celermente in ferrovia. Vogliamo poter pensare – continua l’ esponente della Cisl licatese – che le migliaia di quintali di ortaggi che annualmente partono da Licata e dal suo comprensorio per il Nord, non siano vincolati a viaggiare solo su gomma, ma anche su binario. Vogliamo poter pensare che i turisti che vengono da ogni dove, possano arrivare in treno e fermarsi in una stazione a poche centinaia di metri dai villaggi turistici. Vogliamo – conclude Salvatore Licata- poter pensare che questi ragionamenti non vengano considerati come chi continua a pensare ad un passato che fu,  ma ad un futuro che può diventare realtà, solo che a volerlo non siano i pochi ma i molti ai quali sta a cuore il futuro di questa nostra collettività.”