FAM. Inaugurata la mostra del maestro Vignozzi

mostra_FAM1Inaugurata ieri sera   alle Fabbriche Chiaramontane di Agrigento  la personale del maestro fiorentino Piero Vignozzi, uno dei più lirici e sensibili autori contemporanei italiani. Quaranta le opere in esposizione  nella mostra allestita dagli Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento e  intitolata “Piero Vignozzi. Il luogo di un vuoto”..   A spiegare le ragioni che hanno portato gli Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento ad aprire le porte delle FAM a un’artista come Vignozzi è il presidente, Antonino Pusateri: “Già Guccione in passato ha sottolineato la grande apertura dell’arte contemporanea siciliana ‘ad altri mondi’, incoraggiando la pienezza del confronto intellettuale ed artistico. Con questo debutto del fiorentino Piero Vignozzi alle Fam – prosegue Pusateri – abbiamo l’ambizione di far rivivere le immagini di un’esistenza vissuta in altri luoghi con la convinzione che forti elementi di complementarità cattureranno l’attenzione del pubblico siciliano”. “Vignozzi – aggiunge Sarnari, che insieme all’autore ha selezionato i brani di pittura della mostra di Agrigento – porterà in Sicilia i colori della sua Toscana, la tensione del suo sguardo, la suggestione delle sue lunghe riflessioni, del suo parlare tonante. La sua arte è tutta in quel tradurre le cose attorno a sé in polvere del tempo, in materia di vuoto.mostra_fam2 Un tempo che senza protagonismi trapassa gli oggetti per diventare una nebbia della memoria”.  Il critico d’arte Guido Giuffrè definisce invece “crepuscolare”, l’opera di Vignozzi, e precisa: “La tensione poetica è alta. Pochi oggi conquistano con altrettanto malioso senso del tempo, delle sue leggi sfuggenti e impietose, con siffatto acre, quietamente crudele languore. Vignozzi soffonde le trasparenze e affila il nitore del cristallo; spicca i suoi dati ad uno ad uno ma li riveste di inafferrabile incanto: fonde sapientemente la flagranza dell’ora e la sua lunga eco insondabile”.