Racalmuto, Petrotto annuncia l’occupazione della Cantina Sociale La Torre

Con un intervento diffuso anche su facebook, il sindaco di racalmuto Salvatore Petrotta ha comunicato che “da stamane è iniziata l’occupazione della Cantina Sociale La Torre di Racalmuto.
A seguito dell’ennesima richiesta di incontro con il Governo Regionale, andata a vuoto, alcune decine di viticultori hanno deciso di asserragliarsi dentro la struttura d’ammasso, nel tentativo di sensibilizzare tutti gli altri soci, che allo stato attuale sono oltre seicento,a rinunciare al conferimento delle uve da mosto, considerato il prezzo bassissimo di acquisto.
Per lo scorso anno la Cantina di Racalmuto ha pagato le uve da mosto conferite, allo stato attuale, soltanto dieci centesimi al chilo.
Presenti i sindaci di Racalmuto, Salvatore Petrotto, quello di Grotte, Paolo Pilato e le organizzazioni di categoria, quali la CIA (Confederazione Italia Agricoltori), con il suo segretario provinciale Pippo Di Falco, non si è riuscito a convincere nessuno dei presenti, della bontà dell’iniziativa di incontro di lunedì e martedì, ad Agrigento e Palermo, rispettivamente con il Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi e quello della Regione Raffaele Lombardo, assieme all’assessore regionale all’agricoltura, Michele Cimino.
Nessuno più crede nella possibilità di ottenere grandi risultati, visti i continui rinvii degli appuntamenti con le Istituzioni preposte a trovare qualche via di sbocco alla grave crisi del settore.
Pertanto, in attesa di essere ricevuti da chi di dovere, si è cominciato ad avviare un percorso di manifestazioni estreme, compresa l’occupazione della Cantina La Torre, ed altro ancora si profila all’orizzonte”.