Provincia. Tagli alla scuola, i consiglieri del PD chiedono la dissociazione del consiglio dalle scelte del Governo

I Consiglieri Provinciali del Partito Democratico della Provincia Regionale di Agrigento Stefano Girasole, Ezio Di Prima, Ettore Di Ventura, Daniele Cammilleri e Piero Giglione, hanno chiesto al presidente del consiglio provinciale Buscemi di voler inserire, nei prossimi lavori consiliari, un punto all’o.d.g. relativo ai tagli di circa 630 posti di lavoro causati dalla riforma dell’ordinamento scolastico per le scuole elementari, medie inferiori e medie superiori.

“La riforma dell’ordinamento scolastico, una volta entrata a regime comporterà, secondo le stime, per le scuole elementari, medie inferiori, e superiori della Provincia di Agrigento un taglio di quasi 630 posti di lavoro” dicono i consiglieri del PD. “Inoltre – proseguono –  la riforma comporterà una consistente diminuzione delle supplenze, delle nomine e delle assegnazioni provvisorie, aggravando così ancor di più il difficile quadro occupazionale della scuola. La riforma determinerà anche l’aumento del numero degli alunni per ogni singola classe, con il rischio di creare situazioni di violazione del rispetto delle norme di sicurezza,  stante le attuali dimensioni delle aule. Chiediamo pertanto che il Consiglio Provinciale di Agrigento esprima il proprio dissenso per le scelte fatte dal Governo  nazionale in termini di politica scolastica, ed in particolare esprima dissenso rispetto ai tagli dei posti di lavoro previsti dalla riforma Gelmini; che causerà un forte aumento della disoccupazione in una Provincia, quale quella di Agrigento, già fortemente penalizzata; e che si ripercuoterà in maniera inevitabilmente negativa sulla qualità del servizio scolastico” concludono i consiglieri del PD.