Scozzari (Mpa) Agrigento è veramente una provincia “babba”

Continua la farsa politica della costruzione di un futuro aeroporto nella nostra provincia, che non esito a definire una “Provincia babba”.

Ad esprimere questo pensiero è il capogruppo del Mpa alla provincia, Totò Scozzari.

“Non si può accettare quanto sta accadendo in questi giorni sulla farsa dell’aeroporto. Ora inseguiamo una chimera, ora possiamo avere solo una aviopista, ora si fa l’aeroporto ora non si fa più o si può fare uno spazio per gli elicotteri. Oggi l’on Riggio forse esce allo scoperto e parla di chimere, mentre un elicottero con  un tecnico dell’Enac insieme al Presidente D’Orsi ha sorvolato la provincia per individuare un sito idoneo a costruire un aeroporto. Ma qui le colpe sono principalmente della politica che da decenni è lacerata da interessi personalistici. Nessuno opera per il bene comune. Tutti remano contro qualsiasi iniziativa. La gente è completamente disamorata e lo dimostra l’alto tasso di assenteismo che si registra ad ogni tornata elettorale. Oggi come scrivono alcuni giornali sia la nostra deputazione, nazionale e regionale, sia quanti di noi abbiamo responsabilità amministrative, dobbiamo mostrare di essere dei veri uomini che amano questa martoriata provincia. Qualcuno va giù duro dicendo che è venuto il momento di mostrare di essere uomini con tanto di attributi da metterli sui tavoli palermitani e romani per dire basta a questo scempio che viene perpetrato contro la provincia di Agrigento dal 25 febbraio 1971 anno in cui l’allora presidente della repubblica Giuseppe Saragat promulgò la legge  111 che venne pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 080 del 31 marzo 1971 che così recitava “Costruzione di nuovi aeroporti di Firenze , Napoli e della Sicilia sud occidentale (Agrigento) completamento del nuovo aeroporto civile di Olbia, costa Smeralda e completamento ai fini dell’attività aerea civile di taluni aeroporti militari aperti al traffico aereo civile”. Allora venne autorizzata una spesa di lire 35 miliardi sul bilancio del Ministero dei Trasporti.

Sono quindi passati 38 anni che noi cittadini della Provincia di Agrigento veniamo turlupinati. E’ venuto il momento di dire basta”.