Quale futuro per le Terme di Sciacca ?

sciacca-10-le-termeQuale futuro per le Terme di Sciacca ? Quali sono i propositi della nuova amministrazione ?. Le organizzazioni sindacali vanno all’attacco sulla gestione della Terme di Sciacca. Per Cgil, Cisl, Uil e Cisal finora abbiamo assistito ad una lunga “gestione di improvvisazione”. Così una delegazione sindacale di rappresentanti territoriali e provinciali di FILCAMS-CGIL (Raso e Catanzaro), FISASCAT CISL (Saia e Pilotto), (Primo) UILTUCS e CISAL (Rapisarda e Maniscalco) hanno incontrato l’amministratore unico delle Terme di Sciacca Spa, Carlo Turricciano, per manifestare il proprio dissenso intorno alla gestione dei servizi termali. “Abbiamo solo assistito alla lunga “stagione dell’improvvisazione” che ci ha consegnato un complesso di beni aziendali svalutato e una dissipazione enorme di professionalità dirottato nel “ruolo unico”, che ha lasciato sguarnite importanti postazioni e costretto ad enormi sacrifici sia quelli
che sono andati via che quelli rimasti in Azienda”, sostengono i sindacalisti in una nota diffusa dopo l’incontro. Chiedono in particolare alla Regione di decidere il futuro ed il rilancio delle Terme,”liberando la Spa dall’enorme indebitamento e consentendo alla stessa una ricerca veloce di un partner privato cui affidare la gestione”. C’è in particolare preoccupazione per la situazione occupazionale e pertanto le organizzazioni sindacali vogliono che sia posta maggiore attenzione ai problemi “legati all’imminente scadenza di alcuni rapporti di lavoro stagionale e l’esigenza di garantire quantità e qualità
dei livelli occupazionali”. Il Dr. Turricciano nel corso dell’incontro, stando a quanto sostengono i sindacalisti presenti, ha comunicato che “i temi posti sono già all’attenzione del Governo che, proprio nei giorni scorsi, ha messo insieme un qualificato team di lavoro per offrire in tempi brevi una proposta al Presidente della Regione ed al confronto tra le parti”.