Lettera del Comitato Pro Università al Presidente Mifsud

Riceviamo e pubblichiamo

Al  Presidente del Polo Universitario della Provincia di Agrigento

Al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Palermo

L’accelerazione dei cambiamenti del tessuto sociale, economico ed istituzionale che caratterizza il tempo in cui viviamo, rafforza in noi del Comitato Pro Università, la piena consapevolezza del ruolo centrale e decisivo che l’Università del territorio ha nel creare le condizioni per rendere effettivo il cambiamento, cui si collega inevitabilmente una generale riflessione sull’esigenza, che era divenuta quasi prossima, di legami sempre più solidi tra l’Università palermitana  ed il Polo insediato sul nostro territorio, contro la diffusa sensazione di un certo scollamento e rallentamento dei rapporti istituzionali.

La città e gli Enti del territorio stanno vivendo una stagione di profondi cambiamenti in assenza di risorse finanziarie ma, malgrado ciò, crediamo che investire sull’Università e convergere su di essa sia vitale per lo sviluppo del nostro territorio; non ci sono ignote le difficoltà che stanno rendendo difficile ed arduo l’insediamento universitario definitivo sul nostro territorio, ma siamo convinti che vadano fatti, da parte di chi ha precise responsabilità istituzionali, i necessari passi per consolidare con l’Università di Palermo  un rapporto convenzionale che, seppure rimodulato in funzione di nuove strategie di sviluppo, possa consentire di proporre, per tempo, al Ministero dell’Università una offerta formativa più aderente alle esigenze in evoluzione del territorio.

Noi auspichiamo, pertanto, acchè, in tempi brevi, si possa aprire un tavolo di confronto con l’Università di Palermo per definire le linee fondamentali di sviluppo non disgiunte dalla ricerca delle  migliori strategie collegate ad un’ offerta formativa condivisa e  capace di far affermare ancora di più l’Università sul nostro territorio.

Vogliamo augurarci, altresì, che riprenda il dialogo sereno, tra quanti sono coinvolti ed hanno a cuore il futuro della Nostra Università, che l’affanno dell’operare quotidiano, spesso orientato dall’emergenza, ha indotto  gli Enti preposti ad assumere decisioni che, talvolta, non si sono collegate ad un efficace progetto complessivo di sviluppo.

A fronte di queste difficoltà sta la nostra consapevolezza che le due realtà (Consorzio Universitario e Università di Palermo) sono coessenziali: lo sviluppo del territorio dipende in modo crescente dalla capacità d’innovazione e dall’efficienza dell’attività amministrativa degli Enti locali- Soci fondatori-  capacità, questa, che deve trovare il suo essenziale momento di sviluppo nella presenza  e nell’intervento dell’Università che fornisce le conoscenze necessarie ed appresta, attraverso la sua attività di ricerca, gli strumenti che consentono di tradurre in concrete applicazioni adatte alle caratteristiche strutturali della realtà locale i risultati delle più avanzate ricerche del mondo scientifico.

Ma più di tutto, infine, riteniamo necessario il convincimento che questa via non riduce, ma esalta le rispettive competenze, avviando un circolo virtuoso di reciproca collaborazione capace di contribuire in modo decisivo a radicare effettivamente , secondo la“mission” originaria del Consorzio, l’Università sul nostro territorio, acchè diventi  uno dei motori fondamentali di sviluppo, attraverso il quale Enti, territorio e Università non possono che trarre stimoli ulteriori e sicuri vantaggi.

Cordialità

Il Presidente

Dott. Enzo Sardo