Di Benedetto e Capodicasa sui tagli alla scuola

Questa mattina il deputato regionale, Giacomo Di Benedetto, e il deputato nazionale, Angelo Capodicasa, hanno partecipato, all’Ipia Fermi, alla manifestazione di protesta dei pecari della scuola che rischiano seriamente il posto di lavoro. “Noi  siamo al loro fianco e sosteniamo con determinazione la loro battaglia – spiegano i due parlamentari del Pd –  perché la riforma Gelmini è destinata, se non si correrà subito ai ripari, a produrre notevoli ed inestimabili danni, specie nei confronti del Sud Italia che risulta essere il più penalizzato dai tagli agli organici. La perdita dei posti di lavoro è certamente l’aspetto che più allarma e  preoccupa. Molte persone, dopo tanti anni di lavoro e dopo aver acquisto un’adeguata formazione professionale, si trovano adesso a vivere una situazione drammatica, cioè  di non poter contare più contare su una occupazione, su una importante fonte di reddito che, nella maggior parte dei casi, è l’unica per il sostentamento della famiglia. Per non parlare poi di un altro aspetto, anche questo rilevante: quello della qualità dell’istruzione, della formazione, dello studio che verrebbe, con la riforma Gelmini, fortemente colpita. Risulterebbe deficitaria. Molti alunni svantaggiati perderebbero l’insegnante di sostegno. Insomma il Paese rischia di regredire, creando così una ingiustizia sociale e culturale, oggi non tollerabile.  Noi – aggiungono Di Benedetto e Capodicasa – lamentiamo l’immobilismo del governo nazionale che, di fronte ad una diffusa mobilitazione, non provvede, non interviene per andare incontro alle esigenze di questi operatori scolastici. Lamentiamo inoltre l’inerzia della Giunta Lombardo, alla quale chiediamo – concludono i due deputati agrigentini del Pd – di attivare una vertenza scuola con il governo nazionale per cercare di trovare, in tempi brevi, soluzioni adeguate in modo da dare risposte positive ai precari della scuola che operano nel territorio siciliano ed agrigentino”.