Giardina Gallotti e il cimitero della vergogna

Riceviamo e pubblichiamo

foto-giardinaChe il Sindaco di Agrigento sia abbastanza “distratto” nella gestione della ordinaria amministrazione è cosa oramai nota.

È sufficiente girare intorno lo sguardo per rendersi conto delle innumerevoli cose che, da due anni a questa parte, non sono state fatte in tutto il territorio urbano.

Giardina Gallotti è oramai divenuto il quartiere-simbolo che più di ogni altro soffre della incuria e della mancanza di attenzione da parte di questa Amministrazione.

Oggi, lo “spettacolo” (se così può essere definito) che si offre agli occhi degli abitanti di Giardina Gallotti è la prova provata della oramai consolidata incapacità di controllo del territorio espressa fino ad oggi dagli Amministratori comunali.

Le fotografie che oggi mostriamo sono più eloquenti di qualsiasi comunicato stampa.

Tanto per far comprendere ai cittadini di Agrigento la gravità di ciò che sta accadendo in questo quartiere, ci limitiamo a dire che il luogo fotografato è la piazzola antistante l’ingresso del Cimitero di Giardina Gallotti, divenuta oramai una vergognosa discarica a cielo aperto.

In questa discarica è presente ogni tipo di materiale: inerti, eternit, materiali ingombranti (frigoriferi etc.) e tanta, tanta spazzatura, o, meglio, per dirla alla napoletana: tanta monnezza.

Non è bastato nemmeno l’impegno del nostro Consigliere comunale ing. Raccuia il quale due settimane fa ha denunciato questo stato di cose all’Amministrazione comunale.

Ad oggi nulla è accaduto se non un timido sopralluogo da parte dell’Assessore al ramo: oggi la discarica è ancora presente ed ogni giorno si  incrementa sempre più.

A testimonianza di questa vergognosa circostanza riportiamo una dichiarazione rilasciata dal dr. Alfonso Vassallo, abitante di Giardina Gallotti sempre impegnato a difesa del suo quartiere: “oggi il nostro quartiere vive sempre più la lontananza della città ed è sempre più trascurato da questa amministrazione comunale, anche se è da elogiare l’impegno dell’Assessore Passarello, forse l’unica che mette davvero il cuore per ciò che svolge all’interno di questo governo cittadino. E’ assurdo che un luogo santo e sacro venga offeso in questa maniera.”

Certamente sarebbe un segno di civiltà da parte del Sindaco pensare a Giardina Gallotti non soltanto in occasione del Natale e del relativo Presepe, ma ogni giorno ed in tutto il periodo dell’anno, risolvendo in maniera tempestiva le problematiche inerenti la ordinaria amministrazione.

Oltre che un segno di civiltà, ciò rappresenterebbe anche un segno di rispetto nei confronti degli abitanti; in particolare,  in questa circostanza,  rispetto dei vivi ed anche dei morti.

Altro non aggiungiamo: le fotografie di seguito parlano da sole.

Lilly Castiglione
Responsabile comunicazioni esterne
Del Circolo “Per dare Voce” MpA Agrigento