Crisi dell’agricoltura, sindaci scrivono a Napolitano

La crisi dell’agricoltura ha spinto 14 sindaci  della provincia di Agrigento e Caltanisseta a scrivere al Presidente della Repubblica ed altre autorità per chiedere aiuti al settore.

Ecco il testo della lettera

Sig PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Giorgio NAPOLITANO

Palazzo Quirinale

ROMA

Al Sig. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Silvio BERLUSCONI

Palazzo Chigi

ROMA

Al Sig. MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE

E FORESTALI

On. Luca ZAIA

Al Sig PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA

Raffaele LOMBARDO

Al Sig ASSESSORE REGIONALE ALL’AGRICOLTURA

Michele CIMINO

AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE

ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DELL’ASSEMBLEA REGIONALE

ON.le Salvino CAPUTO

AL PRESIDENTE DELL’ISTITUTO

“VITE E VINO”

Dott. Dino AGUECI

Al Sig. PRESIDENTE DELLA PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO

Augenio D’ORSI

Al sig. PREFETTO DELLA PROVINCIA DI AGRIGENTO

Dott. Umberto POSTIGLIONE

I Sindaci dei comuni di Grotte, Racalmuto, Milena, Montedoro, Bompensiere, Castrofilippo, Naro, Canicattì, Camastra, Campobello di Licata, Ravanusa, Palma di Montechiaro, Licata, Favara,   avendo partecipato agli incontri con i viticultori del territorio della Sicilia centro meridionale del nero d’avola di alta collina, si sentono seriamente preoccupati per le conseguenze derivanti dalla crisi del settore. Infatti, per l’annata agricola appena trascorsa le strutture di ammasso non hanno potuto assicurare prezzi in grado di coprire minimamente i costi di gestione determinando gravi sofferenze finanziare per le aziende.

Dall’incontro con gli agricoltori si è potuto constatare un allarme sociale che preoccupa per le conseguenze di ordine pubblico che potrebbe generare. Infatti si sono ipotizzate azioni di lotta estreme che ognuno di noi deve contribuire ad evitare.

Consapevoli delle potenzialità del territorio, delle peculiarità del prodotto nascente dalle colture, si ritiene che questa area abbia le adeguate capacità per uscire da questa crisi dopo una giusta politica organizzativa-formativa e di marketing.

Per evitare il depauperamento del patrimonio vitivinicolo esistente nel territorio,  per evitare un ulteriore spopolamento del territorio rurale, con la perdita di migliaia di posti di lavoro in agricoltura, con conseguenze devastanti di natura sociale facilmente intuibili, quali l’aumento della disoccupazione che andrebbe ad appesantire un bilancio già fortemente compromesso

C H I E D O N O

un intervento assolutamente urgente finalizzato all’integrazione del reddito delle aziende vitivinicole attraverso un aiuto di almeno due mila euro per ettaro per tutte le aziende catalogate nelle schede AGEA del territorio ricadenti nel comprensorio della Sicilia centro meridionale del nero d’Avola di Alta Collina,  limitato nel tempo di quattro anni necessari per attivare le azioni di valorizzazione e commercializzazione di un prodotto di eccellenza già insignito da riconoscimenti internazionali e predisposte nel piano industriale in fase di elaborazione.

Si chiede, altresì,  il ripianamento delle passività pregresse ed in scadenza in un piano di ammortamento di anni 10 (dieci).

Per discutere le problematiche su esposte chiediamo un immediato incontro con l’Assessore Regionale  all’Agricoltura  On. Michele CIMINO.

Grotte lì 31 Agosto 2009

F.to

Il Sindaco di Grotte  Rag. Paolo PILATO

Il Sindaco del Comune di Racalmuto Salvatore  Petrotto

Il Sindaco del Comune di Milena Giuseppe Vitellaro

Il Sindaco del Comune di Montedoro Federico Messana

Il Sindaco del Comune di Bompensiere Salvatore Giuseppe Lo Sardo

Il Sindaco del Comune di Castrofilippo Salvatore Ippolito

Il Sindaco del Comune di Naro Giuseppe Morello

Il Sindaco del Comune di Canicattì Vincenzo Corbo

Il Sindaco del Comune di Camastra Giovanni Prato

Il Sindaco del Comune di Campobello di Licata Michele Termini

Il Sindaco del Comune di Ravanusa Armando Savarino

Il Sindaco del Comune di Palma di Montechiaro Rosario Gallo

Il Sindaco del Comune di Licata Angelo  Graci

Il Sindaco del Comune di Favara Domenico Russello