Notte bianca, omaggio ad Alexander Hardcastle

È una delle principali personalità a cui Agrigento deve davvero molto. Alexander Hardcastle vide in questa città delle grandi potenzialità: e grazie alle sue geniali intuizioni e alla sua generosità disinteressata ancora oggi sono visibili i risultati del suo operato che favorino il cammino che portò nel 1998 l’area del Parco Archeologico al prestigioso riconoscimento di Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

E proprio per esaltare la figura del mecenate inglese che finanziò una serie di importantissimi scavi nella Valle dei Templi, l’associazione culturale “Il Tamburino” ha deciso di aprire la prima giornata della Notte Bianca 2009 con un “Omaggio a Sir Alexander Hardcastle”: un vero e proprio viaggio nella memoria che si terrà a partire dalle 19.00 di venerdì 4 settembre all’interno di Villa Aurea, l’edificio poco distante il tempio di Ercole che fu proprio la residenza del capitano britannico.

L’omaggio prenderà avvio con il benvenuto dei vertici dell’Ente Parco (grazie ai quali quest’anno è stato possibile il coinvolgimento della Valle dei Templi nella Notte Bianca) e il saluto degli organizzatori che illustreranno le ragioni dell’iniziativa.    Seguiranno gli interventi del giornalista Ermogene La Foreste, dello storico Settimio Biondi e del Professor Pio Luigi Lo Bue, autore del testo “Alexander Hardcastle l’uomo l’archeologo e il suo tempo”, pubblicato nel 1997. Grazie a loro sarà possibile ricostruire e ripercorrere la storia e l’operato del capitano britannico sin dal suo viaggio ad Agrigento nel 1921 che lo portò, immediatamente dopo, al definitivo trasferimento nella Città dei Templi. Innamoratosi di Agrigento cominciò così i suoi lunghi e travagliati anni dedicati completamente a scavi e ricerche.  Impegno che permise di riportare alla luce moltissimi reperti di grande importanza: in particolare si deve ad Hardcastle l’esatta ricostruzione di sette delle otto colonne del Tempio di Ercole, divenuto uno dei simboli più prestigiosi di Agrigento e parte imprescindibile del paesaggio cittadino.

L’omaggio ad Alexander Hardcastle – inserito all’interno del percorso “Lungo la Via Sacra” – proseguirà con la proiezione di un documentario sulla vita e l’opera del mecenate britannico, a cura di Ermogene La Foreste.

L’evento all’interno del suggestivo scenario di Villa Aurea (a ingresso libero fino esaurimento posti) terminerà con una degustazione  enogastronomica e con il concerto per quartetto d’archi e pianoforte del “Quintetto Marchorus”.

Terminato l’omaggio, il percorso “Lungo la Via Sacra” proseguirà ai piedi del Tempio della Concordia con uno spettacolo acrobatico a corpo libero dei “Nonsensecirque” e, alle 22.30, con il concerto di Rita Botto.

La prima serata della Notte Bianca di Agrigento terminerà nel centro cittadino con diversi spettacoli di artisti di strada che rientrano all’interno dell’Acragante Art Fest.

Tutte le altre informazioni e il programma della terza edizione della Notte Bianca sono consultabili al sito www.iltamburino.net