Sciacca, Commercio alimentare: dal primo settembre scattano nuove disposizioni

Il vicesindaco e assessore alle Politiche del Commercio Carmelo Brunetto ricorda che dalla prossima settimana scatteranno alcuni obblighi per lo svolgimento delle attività commerciali del settore alimentare. Gli adempimenti scaturiscono dall’ordinanza sindacale 71 del maggio 2008 e da successivi provvedimenti di modifica, fino ad arrivare all’ordinanza 110 emessa lo scorso 12 agosto.
Dal primo settembre, rammenta in particolare il vice sindaco Carmelo Brunetto, i commercianti del settore alimentare, con un’attività superiore a 150 metri quadrati, debbono rispettare l’obbligo di chiusura settimanale prevista per la giornata di domenica e per il mercoledì pomeriggio.
L’ordinanza dà comunque la possibilità agli esercizi di vicinato, con un’attività inferiore a 150 metri quadrati, di andare in deroga all’obbligo di chiusura domenicale e infrasettimanale. In queste due giornate, solo i titolari degli esercizi di vicinato possono aprire la propria attività di vendita ma dopo aver trasmesso una comunicazione all’Ufficio Commercio del Comune di Sciacca.
Le violazioni alle disposizioni previste nelle ordinanze comportano l’applicazione di una sanzione amministrativa con il pagamento di una somma che va da 516 a 2.582 euro. In caso di particolare gravità o di recidiva è prevista anche la sospensione dell’attività di vendita per un periodo massimo di 20 giorni.