Al via le manovre per il sostegno ed il rilancio delle PMI

euro-banconoteIl 3 agosto è stato sottoscritto nella sede dell’Associazione Bancaria italiana, alla presenza del ministro dell’Economia Giulio Tremonti, un “Avviso comune”, che prevede per le piccole e medie imprese la possibilità di ottenere dalla propria banca la sospensione per un anno della quota capitale delle rate di finanziamenti di medio e lungo termine e l’allungamento delle scadenze del credito a breve. “Si tratta di una iniziativa – dice il presidente dei Giovani Imprenditori di Confcommercio Agrigento Mauro Palumbio – che non vuole essere l’unica risposta ai gravi problemi di ordine finanziario di molte imprese, ma è  certo da considerare un importante e concreto segnale da parte del mondo bancario nei confronti delle piccole e medie imprese.

Alla moratoria in questione hanno già aderito 107 Istituti bancari tra i quali figurano le prime cinque grandi banche italiane: Unicredit, Intesa SanPaolo, Banco Popolare, Mps e Ubi Banca ” fonte il sole 24 ore”.

Dopo questo primo passo, confortanti segnali per il sostegno alle PMI arrivano dal Mondo Bancario infatti Il Gruppo Credito Valtellinese ha aderito alla convenzione tra ABI e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) volta al sostegno dell’operatività delle piccole e medie imprese, mediante l’utilizzo di fondi a condizioni vantaggiose per complessivi 8 miliardi di euro messi a disposizione del sistema bancario – in più tranche – per progetti di medio-lungo termine. Tramite la banca Credito Siciliano che fa parte del gruppo Credito Valtellinese è già operativo un primo plafond di 33 milioni di euro – cui seguirà l’attribuzione di un secondo plafond da parte di CDP nel primo semestre 2010 – destinato a finanziare le attività delle PMI in forma di investimenti da realizzare e/o in corso di realizzazione ovvero rivolti a fronteggiare esigenze di incremento del capitale circolante.

Il gruppo Giovani imprenditori di Confcommercio Agrigento plaude a queste iniziative di concreto sostegno al mondo della piccola e media impresa, che nel  territorio Siciliano e nell’Agrigentino specificatamente rappresentano quasi la totalità del tessuto economico e produttivo. Auspichiamo che queste iniziative siano un incentivo per avvicinare i giovani al mondo dell’impresa e fungano  da volano per rimettere in moto il sistema economico della nostra provincia, che negli ultimi 24 mesi ha sofferto non poco per la grave crisi economica mondiale.

“Ora ci aspettiamo un aiuto dal territorio, invitiamo le amministrazioni Comunale e Provinciale all’attuazione degli interventi necessari e concreti per il sostegno delle PMI, non dimentichiamo che manca a tutt’oggi nella quasi totalità delle amministrazioni comunali della Provincia di Agrigento il Piano Commerciale che definisce le regole e gli indirizzi per una corretta programmazione strategica dello sviluppo economico commerciale della città. Noi riteniamo che la soluzione alla crisi economica vada ricercata nello sviluppo economico e riprendendo le fila di un sistema impresa che fino ad oggi nel nostro territorio si è sviluppato autonomamente e senza regole chiare” conclude Palumbo.