Il capogruppo del Mpa esprime solidarietà a D’Orsi

“Avere il coraggio delle proprie azioni è solo degli uomini veri. Nascondersi dietro l’anonimato non si può essere altro che  la  feccia dell’umanità”. Ad esprimersi con questi violenti toni il capogruppo del Mpa alla Provincia Regionale di Agrigento, Totò Scozzari commentando le oscure minacce al Presidente della Provincia, Eugenio D’Orsi. “In politica – continua Scozzari – nel pieno della democrazia, tutto è lecito: l’attacco personale nel rispetto della persona. Non è concepibile quello che è stato fatto al presidente D’Orsi. Un gesto che definire vile è poco. Questa gente non ha alcun diritto di cittadinanza nella società, perché non ha il coraggio civile di assumersi le proprie responsabilità. Non si può accettare quello che è accaduto. In politica si attacca l’uomo, ma i principi morali non scritti dicono che la Famiglia deve essere posta al di fuori di qualsiasi bega o contrasto. Non si può coinvolgere vigliaccamente la famiglia del Presidente D’Orsi in una  situazione che ci lascia esterrefatti, ma pronti alla lotta politica in difesa di quei principi sanciti dalla nostra Costituzione: tutti i cittadini sono liberi di esprimere il proprio pensiero. E’ chiaro che l’azione politica di un amministratore non troverà tutti concordi, qualcuno contesterà, ma questo rientra nel giuoco della politica. L’ M P A  riconosce  al presidente D’Orsi la capacità di superare anche questo ennesimo fatto di viltà democratica,  perché  ha quella forza interiore che lo porta a continuare nella sua azione di amministratore coerente ed oculato nello spendere il denaro dei contribuenti,  con integrità morale e trasparenza, soprattutto in questi tempi di crisi. D’Orsi ha a cuore solo ed esclusivamente il bene dell’intera collettività provinciale. Ed a Lui l’intero  Movimento per l’Autonomia della provincia di Agrigento esprime la massima solidarietà per questi inqualificabili gesti di vigliaccheria”. Conclude il capogruppo del Mpa alla Provincia Regionale di Agrigento, Totò Scozzari.