Metanizzazione a Favara, intervento di Nino Bosco

Sul progetto di metanizzazione di Favara, l’onorevole Bosco offre la sua disponibilità per bruciare i tempi sulla realizzazione dell’opera.

“Sui fatti – ci dice Nino Bosco – e di più, sui servizi di interesse collettivo non ci sono steccati e posizioni politiche. Questo è un concetto che ho, in diverse occasioni, ribadito. Oggi la nostra città può avere il metano e per quanto mi riguarda non mi risparmierò per raggiungere l’obiettivo”.

Si sta provando a fare politica nel suo concetto nobile. “Nella gestione della politica – continua Bosco – non si può scegliere di affrontare un problema e di tralasciarne un altro. Si deve macinare tutto dalla pianificazione delle polemiche, all’attività legislativa e a quella, come l’attuale, di progettazione seria per accedere ai finanziamenti pubblici. Sono rientrato da una breve vacanza ed è mia intenzione affrontare immediatamente la particolare questione che si inquadra all’interno di un progetto generale di metanizzazione della Sicilia. Sarà mia cura informare i concittadini sulle varie tappe per insieme arrivare al risultato finale che vedrà la nostra città servita dal metano”.

E la collaborazione è indispensabile per il successo di ciò che si vuole fare, viceversa è il disastro.

Le dispute tra le varie posizioni politiche sono in grado di insabbiare qualsiasi iniziativa, così, per fare un solo esempio, come sta accadendo per la definizione dei confini tra Favara e la vicina Agrigento.

In occasione della metanizzazione, considerato che la popolazione attende da oltre venti anni, è necessario osservare “il digiuno” politico, ché la gente è stanca di subire gli effetti dell’ingordigia di pochi insaziabili personaggi.