Calcio a 5. L’ASD Canicattì pronta al campionato di C2

L’Asd Canicattì 5 è pronta per la sua nuova avventura in Serie C2 di Calcio a 5. La squadra si è ritrovata per il raduno ufficiale, lunedì 24 Agosto alle ore 20.30 presso il palazzetto sportivo M. Mura di Canicattì dove agli ordini di Mister Jack Giardina si sono incontrati i calciatori vecchi e nuovi e la dirigenza al completo. Confermato gran parte dei calciatori della passata stagione, sono già arrivati i nuovi rinforzi quali il forte portiere Gianpiero Centorbi, il difensore centrale Gioacchino Borzellino proveniente dalla D.S.Canicattì e il forte laterale Luigi Monaco proveniente dal calcio a 11. Il mercato chiaramente non è ancora chiuso, in quanto ci sono in cantiere altri 3-4 colpi che saranno chiusi a breve. Parla il Direttore Sportivo Fortunato Giardina che esordisce cosi’: “Quest anno il Campionato C2 sarà sicuramente di elevato livello, con un girone che sarà sicuramente difficile dove tutte le squadre presenti avranno una forza e determinazione e qualità tale che ci sarà da soffrire in tutte le gare.  Noi dopo l’esperienza fatta nella stagione scorsa puntiamo a disputare un campionato tranquillo, quindi innanzitutto cercheremo di salvarci il prima possibile, poi tutto quello che verrà di buono, lo valuteremo. Anche Mister Jack Giardina è ottimista: “Cercheremo di far bene, la C2 è un campionato lungo, tortuoso, difficile dove ci sono numerose Società attrezzate per fare il salto di categoria, quest’anno dovremmo essere inseriti nel girone catanese ed ennese, ma aspettiamo l’ufficialità dei gironi e la data esatta dell’inizio del campionato che dovrebbe essere il 19 settembre”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vicepresidente Carlo Moncado: “La società ha lavorato inserendo degli innesti di qualità, puntando molto sui giovani locali e non, vi è un bel gruppo su cui lavorare bene e toglierci anche qualche soddisfazione.  Il nostro obiettivo è  la salvezza prima possibile, la C2 è un Campionato difficile, vi sono Società molto ben organizzate e forti come la Leonfortese le stesse Nissa e Athena Agrigento, per non parlare delle catanesi, insomma dobbiamo lottare e lavorare molto se vogliamo tenerci stretta la C2 che per Canicattì rappresenta un Patrimonio da mantenere sia come valore sociale che sportivo”.