Il collegio dei Filippini restituito alla città

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In un pomeriggio caratterizzato da un caldo soffocante, è stato riaperto, con tutti gli onori del caso, l’ex collegio dei Filippini, il nuovo prestigioso “contenitore” culturale della città.

Presenti alla festa, oltre alle più alte cariche istituzionali, anche numerosi cittadini che non hanno voluto mancare all’evento.

Al fianco del sindaco Marco Zambuto, il ministro Angelino Alfano al quale è toccato l’onore di tagliare il nastro, Michele Guardì e l’assessore regionale ai beni culturali Lino Leanza.

“Sono ancora in vacanza – ha detto l’assessore – ma non potevo mancare a questo evento che rappresenta un’occasione importantissima non solo per Agrigento, ma per tutta la Sicilia che così si può fregiare di un altro fiore all’occhiello da esportare in tutto il mondo. La Sicilia – ha proseguito Leanza – gode  di una patrimonio artistico e culturale che non ha nulla da invidiare a nessuno. La cosa importante è che questo patrimonio venga esposto e reso fruibile a tutti”.

Alla cerimonia ha partecipato anche l’europarlamentare Elisabetta Gardini, da sempre legata ad Agrigento che l’ha vista esordire nel campo dello spettacolo.

Il collegio dei Filippini ospiterà la mostra ‘Identità artistiche della Sicilia dal ‘400 al ‘900 con Lojacono e Gianbecchina’ che occupa quasi per intero i diversi ambienti del restaurato ex collegio.

“Abbiamo restituito agli agrigentini un pezzo di storia – ha detto Zambuto – e siamo pronti a iniziare altri lavori su altri immobili per ridare lustro al centro storico”.

filippini3Presenti, nell’atrio del collegio dei Filippini, alcuni funzionari delle Poste che hanno apposto lo speciale timbro creato per l’occasione per annullare i francobolli su apposite cartoline commemorative.

In particolare il timbro contiene la data della presentazione delle raccolte del Lojacono e di Gianbecchina all’interno del collegio dei Filippini, di cui viene riprodotto il portale.

Per gli interessati l’annullo rimarrà comunque a disposizione per altri tre mesi presso l’apposito sportello delle Poste centrali di piazza Vittorio Emanuele, aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle 13.

Per disposizione del sindaco, fino alla fine di settembre, i cittadini di Agrigento potranno gratuitamente visitare il palazzo e le opere in esso esposte, senza pagare il biglietto in vigore da domani.

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