Dipinti “contesi”, il sindaco chiude la polemica: “Deve essere una festa per tutti”

La Collezione Sinatra divide Comune e Sovrintendenza. Lunedì pomeriggio verrà inaugurato il Collegio dei Filippini, complesso settecentesco all’interno del quale saranno esposti i dipinti di Francesco Lojacono appartenuti a Francesco Sinatra ed esposti, a lungo, al museo di Santo Spirito. Nei giorni scorsi, con il finanziamento del regista agrigentino Michele Guardì, le opere sono state trasferite nel Collegio di via Atenea per l’allestimento di una nuova mostra e l’inaugurazione del complesso monumentale che è rimasto chiuso per cinquanta anni. La sovrintendente Gabriella Costantino, con un lungo comunicato stampa, ha contestato l’iniziativa definendola “illegale e anticulturale” e puntando l’indice sulle modalità del trasferimento. Non si era fatta attendere la replica del sindaco Marco Zambuto: “Abbiamo seguito la procedura che prevede la semplice comunicazione alla Sovrintendenza. Le opere saranno recuperate e valorizzate”. Questa mattina, in occasione della presentazione alla famiglia Sinatra della nuova mostra, il sindaco ha chiuso la polemica: “Deve essere la festa di tutta la città, stiamo recuperando una struttura meravigliosa e delle opere preziose. Mettiamo da parte ogni contrasto”.