Arnone replica a Messana: “Iniziativa ridicola”

arnone22Interventi e reazioni a seguito della diffida al Consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Arnone, da parte del segretario provinciale del Partito Democratico, Emilio Messana, ad intestarsi l’appartenenza o ad usare il simbolo del Partito Democratico. In proposito, il responsabile dell’Associazione nazionale degli Ecologisti democratici, Francesco Ferrante, dichiara: ‘’Evidentemente il sole in Sicilia picchia forte.  L’ultima volta che ho incontrato Giuseppe Arnone e’ stato il 30 luglio scorso, a Montecitorio, insieme a Dario Franceschini e ad Ermete Realacci. Arnone e’ stato incaricato di costituire il primo dei Comitati per Dario Franceschini segretario nella provincia di Agrigento, d’ accordo con Benedetto Adragna e gli altri amici. La tessera negata ad Arnone e’ un’iniziativa contraria ai regolamenti del Partito Democratico in quanto lo stesso Arnone e’ componente del gruppo consiliare al Comune di Agrigento del Pd, della Direzione nazionale degli Ecologisti democratici del Pd, e non ha mai aderito a partiti diversi dal Pd. Pertanto, averne al momento escluso la tessera costituisce solo e soltanto un abuso. L’unico titolato a diffidare Arnone dall’utilizzo del simbolo e’ il segretario Franceschini.  Emilio Messana puo’ forse diffidare il suo personale di servizio, se a casa ne ha a disposizione. non certamente Arnone.  Sarebbe bene che Messana ricordasse che alle ultime elezioni provinciali Arnone da solo ha ottenuto nella citta’ di Agrigento molti piu’ voti dell’intero Pd. A Roma, quando pensiamo a cosa debba essere il Partito democratico ad Agrigento o in Sicilia, in un processo di rinnovamento e rafforzamento, pensiamo esattamente a persone come Arnone, Claudia Casa e gli altri amici ecologisti ‘’ – conclude Ferrante.

Ed alla diffida di Messana replica il diretto interessato, il Consigliere comunale di Agrigento, Giuseppe Arnone, che afferma: ‘’e’ pacifico che continuero’ ad utilizzare il simbolo del Partito Democratico  e segnalero’ al Procuratore della Repubblica le ridicole iniziative di Messana che se diventassero fastidiose per i giornalisti potrebbero costituire molestie o violenza privata. Il problema e’ che il consenso che ho avuto alle elezioni provinciali provoca una paura matta in Capodicasa e i suoi uomini perche’ sanno che da quel consenso verra’ il successo per Dario Franceschini e Giuseppe Lupo. Nella realta’ agrigentina e’ l’uragano del rinnovamento che spazzera’ via questa vecchia politica’’  – conclude Arnone.