Rigassificatore, Roberto Gallo chiede un consiglio provinciale straordinario

progetto-rigassificatoreIl consigliere provinciale RobertoGallo ha presentato una richiesta urgente per la convocazione di un Consiglio Provinciale Straordinario aperto a tutti sul tema del Rigassificatore a Porto Empedocle .
“Sara’ l’occasione per discutere e dare trasparenza per tutti gli Agrigentini, su un tema delicatissimo dove sono molteplici le responsabilità e i problemi collaterali che una enorme struttura industriale comporterà” dice Gallo.
“Il recente protocollo d’intesa firmato dalla regione e dalla provincia col suo presidente D’Orsi con Enel per dare il via alla costruzione del rigassificatore e’ un atto che rischia di passare in silenzio – prosegue Gallo – Si tratta di mettere su una struttura industriale ad “alto rischio” che avremo a due passi da Agrigento. Non e’ vero che porterà tante occasioni di lavoro. Anfatti dopo la fase della costruzione si realizzeranno solo meno di cento posti di lavoro stabile. Metteremo sempre e comunque a repentaglio la sicurezza , l’inquinamento del mare con decine di tonnellate versate in acqua di cloro, il mare verrà raffreddato di 2-3 gradi e quindi addio bagno in tutta una fascia di mare intorno al megarigassificatore. Ed ancora ci sono molti quesiti rimasti non chiariti sia sulla sicurezza che sul rischi inquinamento ed erosione delle coste. Tutto cio’ mettera’ anche a rischio anche il comparto turistico , che pur in crisi da lavoro (diretto ed indiretto) a circa un migliaio di persone !
Per questi motivi – continua Gallo – è inaccettabile che la provincia abbia detto si al rigassificatore senza coinvolgere minimamente il consiglio provinciale, che rappresenta gli agrigentini, per una discussione pubblica su questa pazzesca situazione che ci piove in testa. L’unica cosa positiva sono gli affari miliardiari che Enel ed altri stanno avviando qui ad Agrigento.
La provincia per legge dovrebbe avere “un piano territoriale provinciale” che non ha. Tale strumento servirebbe per pianificare lo sviluppo e quindi decidere se autorizzare o meno una qualsiasi struttura industriale d’interesse sovracomunale. Poi ci sono sul rigassificatore diverse inchieste sulla violazione di norme nazionali ed europee che erano fondamentali per autorizzare il rigassificatore. Ecco perché chiedo la convocazione urgente di un consiglio provinciale straordinario sul rigassificatore” conclude Roberto Gallo.l