Libere Terre, Messina (IDV) raccoglie l’invito di Cutrò

Martedì 11 agosto alle ore 10,30, presso l’Hotel Piandello di Agrigento, Ignazio Cutrò, Presidente dell’Associazione Antiracket LIBERE TERRE, terrà una conferenza stampa per illustrare la proposta di istituzione di una copertura assicurativa a carico dello Stato che garantisca i beni personali e aziendali delle vittime di mafia contro gli attentati e i danneggiamenti posti in essere dal racket delle estorsioni.
L’idea di Cutrò e di spuntare una delle armi più usate nei taglieggiamenti mafiosi in quanto eliminando la paura di vedere distrutti i propri beni, la paura si attenua e aumenta la propensione alla denuncia delle richieste di estorsione.
“LIBERE TERRE – evidenzia Cutrò – ha già ricevuto la disponibilità di numerosi parlamentari nazionali e regionali che vogliono sposare l’iniziativa e sicuramente, in breve tempo, sarà varato un articolato legislativo o un semplice ampliamento dell’attuale normativa in materia di collaboratori di giustizia che potrà rendere operativa ed accessibile la copertura assicurativa dei beni immobili e mobili e delle attrezzature di cantiere degli operatori economici vittime dei macabri riti dell’intimidazione mafiosa”.
Nella conferenza stampa di martedì 11 agosto verranno comunicati tutti i dettagli della proposta elaborata da LIBERE TERRE.
messina-ignazioE l’on. Ignazio Messina, Responsabile nazionale Enti Locali di Italia dei Valori, ha raccolto l’invito dell’associazione antiracket Libere Terre e si farà promotore di una iniziativa legislativa che preveda la copertura assicurativa, a carico dello Stato, dei beni personali ed aziendali, degli imprenditori che subiscono richieste di pizzo e denunciano i tentavi di estorsione alla magistratura.
L’idea dell’Associazione “Libere Terre”,, sottolinea l’On. Messina rappresenta una eccezionale intuizione e, se diventerà operativa, potrà introdurre un nuovo strumento nella lotta al fenomeno mafioso liberando le vittime delle richieste di estorsione dalla paura delle conseguenze collegate al rifiuto di pagare il pizzo o alla denuncia all’autorità giudiziaria.
Italia dei Valori chiederà la sottoscrizione della proposta a tutti i parlamentari disponibili a condividerla per dare più forza all’iniziativa ed assicurare un rapido iter di approvazione.