Bilancio di previsione, Arnone accusa Galvano e Lauricella

arnoneIl consigliere comunale del PD Giuseppe Arnone ha definito “squallido, insensato e grave il comportamento di Galvano e Lauricella in consiglio comunale che votano contro al bilancio, contravvenendo la linea del partito concordata con il segretario Luparello”.

Il voto sul bilancio di ieri è stato preceduto all’interno del PD da un ampio dibattito interno che ha definito la linea di apertura e di attenzione nei confronti del sindaco Zambuto, illustrata nei giorni scorsi dal segretario cittadino Piero Luparello.
“La relazione del sindaco sul bilancio ha fatto registrare un altro assai evidente passo avanti in ordine alla convergenza tra Zambuto e il centro sinistra, e ciò in ragione della netta critica mossa da Zambuto al pessimo modo di amministrare del vecchio centro destra, che ha devastato la città portandola ai limiti del fallimento, in ragione della volontà di Zambuto di rilanciare il programma e i contenuti che hanno portato alla sua elezione, in ragione della volontà di Zambuto, espressa con parole nitide, di aprire una nuova fase chiamando all’assunzione di dirette responsabilità tutte le forze che condividono il programma di rinnovamento, ed in primo luogo ovviamente quelle forze che hanno contribuito alla sua elezione a sindaco” dice Arnone.

“All’apertura del sindaco – prosegue Arnone – doveva far seguito il voto favorevole al bilancio da parte del PD, peraltro coerentemente con il voto favorevole già espresso dal partito nel 2007 e nel 2008: risulta logicamente incomprensibile come si possa votare contro un bilancio nel momento in cui il sindaco rilancia il programma comune e ti chiama a responsabilità dirette di governo della città, e per giunta quando appunto l’anno prima, in assenza di queste importanti novità, si è votato favorevolmente al bilancio.
I consiglieri Galvano e Lauricella, nelle ultime ore, non tenendo conto di tutti questi fatti, hanno iniziato ad insistere perché si rompesse pregiudizialmente con il sindaco, sbattendogli immotivatamente la porta in faccia con il voto contrario al bilancio. Il segretario cittadino Piero Luparello, con saggezza, equilibrio e serietà, tentava una mediazione finalizzata a mantenere unito il Partito, chiedendo a tutti i consiglieri del PD di fare tutti un passo indietro, formulando unitariamente l’astensione sul bilancio, accompagnata da dichiarazioni di attenzione e volontà costruttiva rispetto alla nuova fase che il sindaco intende aprir”e.
L’azione di Luparello ha ottenuto l’adesione di Arnone e Calabrese che, pur di mantenere l’unità del gruppo, si dichiaravano disponibili ad astenersi.
Arnone ha quindi preannunciato una conferenza stampa ed un messaggio alla città “in quanto l’area democratica e progressista cittadina non può che schierarsi con forza e convinzione con il progetto di risanamento e rinnovamento interpretato dal sindaco Zambuto”.