Andrea Carisi in campo: “Se chiude l’ospedale, prenotiamoci un loculo”

carisi3Oggi in pochi credevano ai loro occhi quando hanno visto arrivare ai piedi della Prefettura quell’uomo con cappello, occhiali e cartelloni attaccati al collo. Quell’uomo era Andrea Carisi, una delle istituzioni agrigentine, che ha tirato fuori gli attributi per far sentire la sua voce e gridare tutta la sua indignazione così come, si spera, tanti altri faranno domani alla manifestazione indetta dai sindacati.
“Sono amareggiato, non possiamo tollerare che delitti di questo tipo non vengano condannati. Questo è un danno gravissimo che è stato perpetrato alla città di Agrigento che se vedrà chiudere i battenti del proprio ospedale, vedrà anche la fine della gioventù agrigentina. Non nasceranno più bambini ad Agrigento e noi tutti potremo andare a prenotarci un loculo al cimitero”.
Domani Carisi sarà alla manifestazione con altri cartelli.
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