SGD, preoccupazione dell’Associazione Thalassemici di Agrigento

L’Associazione Thalassemici di Agrigento esprime la propria preoccupazione in merito alla notizia del sequestro dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, per le ripercussioni che tale provvedimento potrebbe avere sulle condizioni di salute dei pazienti talassemici e drepanociti, attualmente in cura presso la Struttura Semplice di Thalassemia del nosocomio cittadino, diretta da oltre quattordici anni dalla Dott.a Crocetta Argento. L’Associazione, anche attraverso il proprio legale, Avv. Sabrina Cestari, si sta già attivando per rappresentare agli organi competenti le serie problematiche che potrebbero scaturire a danno dei malati e delle loro famiglie, dalla mancata presenza in città di un centro di assistenza in grado di gestire in loco almeno le emergenze. Gli affetti da emoglobinopatie hanno la necessità, a causa delle problematiche conseguenti alle loro gravi patologie, di recarsi quasi quotidianamente presso il proprio centro di cura che, di conseguenza, deve essere velocemente raggiungibile.