Al Museo Archeologico un omaggio ai fratelli Taviani

tavianiNell’ambito della manifestazione “Immagini, memoria, cultura tra Sicilia e Toscana” presso il Museo Archeologico Regionale San Nicola martedì 4 agosto, alle ore 20.30, avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Il cinema di Paolo e Vittorio Taviani”. Un omaggio ai cineasti che sin dai loro primi ciak hanno dimostrato amore per la Sicilia rappresentandone il paesaggio pieno di contraddizioni facendolo assurgere a coprotagonista dei loro film. All’iniziativa, patrocinata dal Centro Multimediale del Cinema, dall’Università di Pisa e dalla Regione Toscana, saranno collegati altri eventi quali proiezioni di film e conferenze sui principali legami dei Taviani con la Sicilia. La mostra, voluta dalla Regione, dall’Assessorato ai Beni culturali ambientali e Pubblica istruzione e da Giuseppe Castellana, è stata ideata da Pier Marco De Santi, studioso del cinema dei Taviani e docente di Storia del Cinema Italiano all’università di Pisa. L’esposizione comprende circa 150 fotografie di scena, in massima parte opera di Umberto Montiroli, 19 fra manifesti, fotobuste e locandine, tra cui quella di “Kaos” disegnata da Renato Guttuso, diversi bozzetti dello scenografo Andrea Crisanti, elementi della scenografia del film “Good Morning Babilonia!” nonché alcune testimonianze audiovisive. Il percorso inizia dalle fotografie di scena dell’ultimo film realizzato dai fratelli Taviani “La masseria delle allodole”, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Antonia Arslan, che ha per argomento il genocidio della popolazione armena tra 1915 e 1916 e in particolare la lunga marcia verso il deserto e la morte delle donne armene e dei loro figli. A partire da questo nucleo si sviluppa la successione delle immagini che riproducono i momenti più significativi e artisticamente alti dell’opera dei due registi sanminiatesi: il senso della composizione, la capacità di fissare le situazioni drammatiche attraverso immagini icastiche (corpi, frammenti, disposizioni simboliche ricorrenti) e soprattutto il senso del paesaggio, vera e propria dominante visiva in tutta la loro opera, capace di rappresentare il rapporto dell’uomo con la natura, vista a volte come dispensatrice di ricchezza e di bellezza, a volte come entità ostile, matrigna, ingannatrice, portatrice di fatica vana, dolore e morte. Una esposizione completa dal primo film “Un uomo da bruciare” sulla vicenda del sindacalista Salvatore Carnevale, girato interamente in Sicilia, fino ai capolavori di “Padre Padrone” e “La notte di San Lorenzo”, fino allo straordinario film “Kaos” che vede la Sicilia e il “mondo” dei racconti di Pirandello come protagonisti.
Gli appuntamenti si svolgeranno secondo il seguente programma:
Martedì 4 agosto
– ore 20-30 : inaugurazione della mostra
– ore 21.00 : i Taviani tra Sicilia e Toscana. Conferenza di Maurizio A.Iacono (Università di Pisa)
– ore 22.00 : proiezione dei primi tre episodi del film “Kaos” (1984)
Mercoledì 5 agosto
– ore 21.00 : Sguardi, corpi, paesaggi nei film dei Taviani. Conferenza di Andrea Mancini (Presidente del Centro Taviani)
– ore 22-00 : proiezione del film “San Michele aveva un gallo” (1971)
Giovedì 6 agosto
– ore 21.00 : I Salmoni del San Lorenzo : dal romanzo al film. Conferenza di Enzo Lauretta (autore del romanzo omonimo). Relazione di Stefano Milioto (Sceneggiatore)
– ore 22.00 : proiezione del film “I Salmoni del San Lorenzo”
Venerdì 7 agosto
– ore 21.00 : Pathos e estasi nelle colonne sonore dei film dei Taviani. Conferenza di Pier Marco De Santi (Università di Pisa)
– ore 22.00 : Proiezione del film “La notte di San Lorenzo” (1982)