Agricoltura: prorogato al 31 agosto il termine di scadenza per accesso contributi, misura 125 psr 2007-2013

Il dirigente generale del dipartimento Infrastrutturale dell’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste, Cosimo Gioia, ha prorogato al 31 agosto 2010 il termine di presentazione delle domande per accedere ai contributi relativi alla misura 125 dell’asse 1, “Miglioramento e creazione delle infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura” (Psr 2007-2013), la cui scadenza era prevista al 31 luglio.
Pertanto, come previsto dalla procedura “a bando aperto”, sarà possibile presentare le domande sino al 31 agosto del 2010. Nell’ambito di questo periodo, si applicherà il meccanismo dello “stop and go”, con 3 sottofasi temporali: fino al 31 agosto 2009, dall’1 settembre 2009 al 31 gennaio 2010, dall’1 febbraio 2010 al 31 agosto 2010.
Per la misura 125 è stata impiegata l’intera dotazione, poco meno di 80 milioni di euro. Tre le azioni: “rete di trasporto interaziendale” (45,89 milioni di euro), “elettrificazione interaziendale” (5 milioni) e interventi per il “miglioramento degli impianti irrigui” (30 milioni).
Il dirigente generale del dipartimento Infrastrutturale dell’assessorato regionale all’Agricoltura e Foreste, Cosimo Gioia, ha prorogato al 31 agosto 2010 il termine di presentazione delle domande per accedere ai contributi relativi alla misura 125 dell’asse 1, “Miglioramento e creazione delle infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura e della selvicoltura” (Psr 2007-2013), la cui scadenza era prevista al 31 luglio.
Pertanto, come previsto dalla procedura “a bando aperto”, sarà possibile presentare le domande sino al 31 agosto del 2010. Nell’ambito di questo periodo, si applicherà il meccanismo dello “stop and go”, con 3 sottofasi temporali: fino al 31 agosto 2009, dall’1 settembre 2009 al 31 gennaio 2010, dall’1 febbraio 2010 al 31 agosto 2010.
Per la misura 125 è stata impiegata l’intera dotazione, poco meno di 80 milioni di euro. Tre le azioni: “rete di trasporto interaziendale” (45,89 milioni di euro), “elettrificazione interaziendale” (5 milioni) e interventi per il “miglioramento degli impianti irrigui” (30 milioni).
«I finanziamenti – ha detto l’assessore regionale all’Agricoltura, Michele Cimino – serviranno a potenziare le infrastrutture necessarie per risolvere due questioni annose che riguardano le infrastrutture del sistema viario secondario e la distribuzione dell’acqua. I Consorzi di bonifica irrigui svolgeranno un ruolo prezioso per la difesa e la conservazione del suolo riguardo la gestione dell’acqua: un bene da salvaguardare attraverso il risparmio, il perfezionamento e il ripristinino di tutta la rete idraulica del territorio”.
Una proroga concessa “per l’importanza della tipologia d’interventi – ha spiegato Gioia – soprattutto riguardo al sistema irriguo. La misura prevede oltre al finanziamento di nuovi impianti, prevede aiuti per la manutenzione dell’esistente. Finalmente, quelle zone prive di risorse idriche, per la mancanza di manutenzione, potranno tornare a essere servite”.
Obiettivo del primo bando è quello di migliorare il trasporto interaziendale per l’accesso ai terreni agricoli e l’efficienza aziendale attraverso l’incremento delle infrastrutture viarie. In particolare, potranno essere ammesse a finanziamento: la costruzione di nuove strade interaziendali, la ristrutturazione o il recupero di strade rurali esistenti. Potranno ottenere i finanziamenti gli imprenditori agricoli in forma associata.
Col secondo bando, invece, si vogliono potenziare le reti di elettrificazione rurali a servizio di una pluralità di aziende in forma associata, utilizzando progetti soluzioni progetti in grado di ridurre al minimo gli impatti negativi sull’ambiente e sul paesaggio. In particolare, potranno essere finanziate linee elettriche, nuove o da adeguare, a servizio di aree ad uso agricolo. Oltre agli imprenditori agricoli associati, potranno beneficiare dei contributi anche gli enti di diritto pubblico.
Il terzo bando è destinato invece a rendere efficiente l’intero sistema irriguo siciliano e l’attività dei dieci consorzi irrigui siciliani, beneficiari dei contributi. Saranno migliorati gli schemi idrici, la riduzione delle perdite, l’automazione dei metodi di distribuzione e il monitoraggio attraverso un’azione pianificata sul territorio.