Arnone: Miccichè ha perso l’orologio e i siciliani sono rimasti a bocca asciutta

min_p_arnone“Oggi è chiaro chi si batte per il Mezzogiorno e la Sicilia attraverso azioni limpide e senza doppigiochi”. Lo dichiara l’assessore provinciale Giuseppe Arnone che attacca Gianfranco Micciché accusandoli di aver condotto negli ultimi mesi una politica finalizzata ad un proprio tornaconto personale.
“Non credo che si possa barattare un incarico di governo o qualche altra promessa all’interno della struttura del Pdl con l’interesse dei siciliani” ha proseguito Arnone.
“Il partito del sud è già rappresentato dall’Mpa che da 4 anni conduce una battaglia per la Sicilia e i siciliani senza elemosinare poltrone o incarichi di governo.
Le rivoluzioni partono dal basso, la gente è contro una politica fatta da ascari e da questuanti che si siedono a Roma con la mano protesa.
Le battaglie per lo sviluppo economico-sociale devono favorire gli insediamenti produttivi e rilanciare la piccola e media industria, riproporre le zone franche e puntare su casinò e villaggi turistici.
Il Movimento per l’autonomia fa della questione meridionale una ragione di vita ineludibile per far sì di non esserci 2 Italie, una Italia europea ed una africana, non dimentichiamoci che il Mediterraneo è una miscellanea di cultura, storie e tradizioni millenarie” ha concluso Arnone.