Ospedale, l’appello dell’arcivescovo

montenegro1Indignazione e richiamo alla responsabilità. E’ il messaggio che è stato lanciato dall’arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro circa l’imminente chiusura dell’ospedale San Giovanni di Dio. “Per circa venti anni tanta gente ha guardato alla costruzione di quella struttura – ha detto – con occhi di speranza. La speranza di potersi curare a casa propria e di non dover fare più i viaggi della speranza. Adesso questa stessa gente viene penalizzata in maniera grave e si trova ad essere confusa e smarrita. Era ed è necessaria coscienza civile – lancia l’appello monsignor Montenegro – e ai cristiani, ai credenti che hanno le mani in pasta chiedo il coraggio di fare una scelta sulla strada della responsabilità”. L’arcivescovo di Agrigento non conosce le soluzioni tecniche che verranno decise da domani ai prossimi giorni per il trasferimento di degenti e personale sanitario ed amministrativo della struttura ospedaliera, però chiede rapidità. “So che troveranno delle soluzioni tampone – dice padre Franco – ma auspico che queste soluzioni tampone non durino decenni e che si possa rinforzare la struttura se c’è da rinforzarla o trovare una soluzione stabile nel giro di poco tempo”.