Sgombero dell’ospedale, ecco come ci si muoverà

finanzieriIl commissario dell’azienda ospedaliera Mario Leto, incaricato di occuparsi dello sgombero del nosocomio di contrada Consolida di Agrigento, ha tenuto una conferenza stampa per illustrare come nei prossimi giorni avverrà il trasferimento di pazienti e personale sanitario. La decisione si è resa necessaria dopo il sequestro della struttura di contrada Consolida da parte dei finanzieri del comando provinciale di Agrigento. “Da domani – ha detto Leto – cominceranno gli incontri con il prefetto di Agrigento Umberto Postiglione e con i responsabili degli ospedali dell’Agrigentino, ossia di Licata, Sciacca, Canicattì e Ribera che hanno già dato la loro disponibilità. Ogni struttura – spiega Leto – ci farà sapere il numero di pazienti e di personale che potrà accogliere e sulla base della loro disponibilità ci muoveremo di conseguenza”. Nella città di Agrigento dovrebbe soltanto rimanere un’area per le emergenze, il pronto soccorso. “E’ inconcepibile che la città perda il pronto soccorso e faremo di tutto per salvarlo. Non sappiamo ancora dove sarà allocato – ha detto Leto – ma la città e il bacino di utenza che serve non potrà rimanere scoperto di una area di emergenza”. A tal riguardo nonostante non ci siano ancora conferme ufficiali l’ipotesi che circola con insistenza fra gli addetti ai lavori dell’ospedale è che il pronto soccorso potrebbe tornare ad essere ospitato nell’immobile di via Giovanni XXIII, lo stesso stabile che fino a cinque anni fa ospitava l’intero nosocomio di Agrigento.

“Dobbiamo assolutamente garantire che la città di Agrigento non perda il presidio ospedaliero e per questo da oggi comincio una battaglia politica senza precedenti e senza sconti per nessuno”. Lo ha detto il sindaco di Agrigento Marco Zambuto intervenuto alla conferenza stampa tenuta dal commissario dell’azienda ospedaliera “San Giovanni di Dio” Mario Leto. “Il diritto alla salute non ci può essere negato e questa comunità non può pagare due volte, la prima perchè qualcuno ha rubato sulla costruzione della nuova struttura ospedaliera e la seconda venendo meno l’assistenza sanitaria. Chiederò aiuto a tutte le più alte cariche della Regione e del Governo perchè Agrigento non è giusto che paghi questo prezzo altissimo”.