Provincia, L’Assessore Arnone e il consigliere Terrazzino sulla vicenda dell’Ospedale di Agrigento

Arnone e Terrazzino dichiarano: “All’Azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio non nasceranno più bambini: è una vergogna nazionale”

Presa di posizione dell’assessore provinciale dell’Mpa Arnone e del consigliere provinciale Terrazzino sul sequestro del nosocomio agrigentino da parte della magistratura (atto peraltro dovuto).
“Ci rivolgiamo alle autorità per sapere entro quanto tempo le nuove perizie sulla staticità e sulla sicurezza possano rispettare i parametri standard per una eventuale riapertura dell’ospedale ed avere certezza sul personale medico, paramedico e amministrativo che si troveranno anch’essi ad avere disagi notevolissimi. Lascia l’amaro in bocca sapere che un ospedale costruito 25 anni fa e aperto
da appena 5 anni sarà costretto a chiudere i battenti e creerà notevoli disagi all’utenza di quasi tutta la provincia. Non si può giocare con la vita delle persone, il cemento depotenziato non lo usano nemmeno negli stati del terzo mondo. Chiediamo, continuano Arnone e Terrazzino, alle Istituzioni di adoperarsi affinché il pronto soccorso, la chirurgia d’urgenza e la ginecologia possano
continuare ad essere operativi.
“Plaudiamo inoltre all’azione decisa e ferma del Presidente D’Orsi di  costituire la Provincia parte civile per gli eventuali danni causati da tutti i  responsabili coinvolti nella vicenda ”.
Concordano con D’Orsi di stipulare una convenzione con la clinica Santa Anna per trasferire il pronto soccorso momentaneamente in quella struttura. Concludono Arnone e Terrazzino.