L’Arcivescovo Franco Montenegro incontra il comitato NO rigassificatore

FotoL’arcivescovo della Diocesi di Agrigento, monsignor Franco Montenegro, ha ricevuto nel palazzo Vescovile la portavoce del comitato no rigassificatore, Francesca Autiello e alcuni componenti il coordinamento. Nei giorni scorsi il comitato che ha indetto la consultazione popolare sull’istallazione del rigassificatore a Porto Empedocle aveva chiesto all’arcivescovo di intervenire a nome della Chiesa locale sulla decisione di realizzare l’impianto a pochi passi dalla Valle dei Templi e da centri densamente abitati. L’arcivescovo ha ascoltato le ragioni del comitato e ha garantito il proprio personale impegno per organizzare dal prossimo settembre una serie di incontri con i soggetti che hanno le principali responsabilità intorno alla costruzione del rigassificatore. In particolare monsignor Montenegro intende promuovere dei momenti di confronto tra gli esperti dell’Enel, gli amministratori locali, i movimenti ambientalisti e tutte quelle realtà e personalità che possono far luce adeguata sulle caratteristiche tecnologiche dell’impianto, la sua natura, la sua utilità, le misure di sicurezza che si intendono adottare per evitare rischi all’ambiente e alle persone, ecc. L’arcivescovo ha detto di desiderare di conoscere in ogni aspetto la vicenda e per questo chiederà anche che dalle autorità competenti vengano resi noti tutti gli studi e i documenti utili e richiesti dalla legge in modo che tutti gli atti siano trasparenti e sia garantita la massima informazione e il rispetto della legalità. In tal modo i cittadini potranno finalmente avere piena consapevolezza di tutti gli aspetti legati alle ragioni pro o contro la costruzione del rigassificatore, così che ciascuno possa esercitare il proprio diritto a scelte consapevoli. Infine l’arcivescovo ha detto che ha gradito l’incontro con il comitato perché la Chiesa volentieri si occupa di temi sociali e ambientali così importanti, come anche di recente è stato ribadito dal papa Benedetto XVI nell’enciclica “Charitas in veritate”. La portavoce Francesca Autiello e monsignor Montenegro si incontreranno a settembre per mettere a punto il calendario degli incontri-dibattito che la chiesa agrigentina intende promuovere.