Vinta una “battaglia” civile per l’inserimento on line dei libri della Biblioteca comunale “A. Gramsci” di Ribera

La Direzione del quindicinale “Ribera, città del riso” prende atto positivamente dalla nota, pubblicata dal settimanale “Momenti” di vita locale a firma della Responsabile della Biblioteca comunale “A. Gramsci” dott.ssa Carmela Vetrano, che Ë stato finalmente RISOlto il problema dell’inserimento on line nel sito del Comune riberese dell’elenco dei libri della Biblioteca comunale “A. Gramsci”, con particolare riferimento ai libri donati dal medico Pietro Bazan e da Carla Marazza, compagna del pacifista riberese Giuseppe Ganduscio.

Si plaude all’avvio del servizio pur lamentando il fatto che dell’evento sia stata data stranamente comunicazione solo ad un giornale locale, non informando dell’importante evento anche altre testate giornalistiche (e non) e in particolare questa testata, che, peraltro, da circa due mesi ha atteso inutilmente da parte dell’Amministrazione comunale una risposta, dovuta tra l’altro ai sensi della Legge 241 sulla trasparenza amministrativa, ad una lettera con la quale veniva chiesto di avere rilasciata copia dell’elenco dei libri donati dal medico Pietro Bazan e dalla compagna del pacifista riberese Giuseppe Ganduscio (risposta ancora non arrivata nella forma allora richiesta).

Con la pubblicazione on line viene superata finalmente la logica errata, secondo la quale l’inserimento on line dei libri della Biblioteca riberese farebbe perdere fruitori del principale ente culturale riberese , che aveva impedito fino a circa un mese fa l’avvio dell’inserimento dei dati.

Si tratta, altresÏ, di una vera e propria “battaglia” civile condotta ( e vinta) da questa Direzione giornalistica che ha sostenuto fin dall’inizio l’iniziativa meritoria portata avanti dal Presidente della Consulta comunale per la Cultura e la valorizzazione del territorio Giuseppe Nicola Ciliberto, il quale circa due mesi e mezzo fa ha richiesto, tra numerose difficoltà e ostacoli (finalmente superati) l’avvio di questo tipo di servizio per assicurare trasparenza all’attività della Biblioteca riberese.

Si confida che altri servizi importanti richiesti per la collettivit‡, quali la ricostituzione in biblioteca del FONDO librario posseduto dal pacifista e “uomo GRAMSCIANO” GIUSEPPE GANDUSCIO, che era stato indebitamente smantellato alcuni anni addietro, possano essere assicurati a suggello tra l’altro di un evento di particolare importanza per la vita della Biblioteca comunale “Gramsci”, qual Ë la ricorrenza quest’anno del 40∞ Anniversario dalla nascita effettiva, al fine di contribuire alla crescita socio-culturale della comunità riberese.