L’Assessore provinciale Arnone sull’operato del Presidente D’Orsi

Arnone dichiara:
Da quasi un anno mi onoro di far parte della Giunta D‚Orsi e posso dire forte e chiaro che è iniziata una rivoluzione pacata , silenziosa ma decisa.
La Provincia regionale di Agrigento ha iniziato un processo di moralizzazione e di azioni concrete che sono sotto gli occhi di tutti.
L‚indice di gradimento del Presidente è il secondo in Sicilia, quotidiani nazionali hanno parlato delle azioni innovative e di contenimento della spesa che si sono portate a termine.
La Provincia non è più una macchina mangiasoldi (Apea-Propiter-Terre Sicane-Aavt), sono un brutto ricordo cancellato per sempre.
La macchina burocratica è stata rivisitata al meglio. I Dirigenti sono passati da 16 a 13 e i 4 super-dirigenti coordineranno al meglio le 4 grandi aree.
Il Cupa si trovava in uno stato di commissariamento ma la scelta super-partes di Mifsud come Presidente ha spiazzato tutti.
I nuovi Master che partiranno con Confidustria e gli altri operatori del modo del lavoro renderanno l‚ateneo più competitivo per gli studenti che si affacciano concretamente al mondo del lavoro-
I debiti dei mutui sono stati quasi azzerati, il patto di stabilità non è stato sforato.
Le strade provinciali e le scuole superiori sono state attenzionate per la manutenzione ordinaria e straordinaria..
Il progetto per il nuovo aeroporto non solo non è stato accantonato, ma in consiglio è stato deliberato attraverso il dialogo competitivo di coinvolgere i privati ed entro 3 mesi si saprà se Agrigento è o non è una Provincia abbandonata dal mondo.
Quindi l‚opposizione che in un anno è stata in religioso silenzio farebbe prima meglio a documentarsi sulla relazione semestrale invece di una sterile demagogia che non porta da nessuna parte, conclude l’Assessore Giuseppe Arnone.