Lampedusa, arrestato il sindaco De Rubeis

De_Tommaso_primo_a_sinistraConcussione. E’ la pesante accusa con la quale è stato arrestato, questa mattina, dai militari del comando provinciale della guardia di finanza, il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Agrigento Stefano Zammuto, su richiesta avanzata dal procuratore della Repubblica, Renato Di  Natale, dal procuratore della Repubblica aggiunto, Ignazio Fonzo e dal sostituto procuratore della Repubblica Luca Sciarretta.

La guardia di finanza, a seguito della circostanziata denunzia presentata da un imprenditore che ha riferito di essere stato indotto a consegnare somme di denaro al De  Rubeis pena il ritardo nella riscossione di crediti nei confronti del Comune di Lampedusa, ha svolto puntuali indagini, anche tecniche, a riscontro dì quanto denunziato.

  1. gravi precisi e concordanti indizi di colpevolezza, raccolti in esito alle citate indagini di 
    Polizia Giudiziaria, hanno determinato la Procura della Repubblica di Agrigento a richiedere 
    l’adozione del provvedimento restrittivo della libertà personale sussistendo tutte le esigenze 
    cautelari previste dal codice di rito.
  2. GIP, valutando positivamente quanto prospettato dalla Procura della Repubblica, ha accolto la 
    richiesta disponendo la misura cautelare, per la cui esecuzione è stata delegata la forza di polizia 
    che ha eseguito le indagini disposte dall’Ufficio del Pubblico Ministero.

Le indagini per gravi delitti contro la Pubblica Amministrazione non si sono concluse, essendo tra l’altro in corso, sia negli uffici della Procura della Repubblica sia presso il distaccamento della Guardia di Finanza in Lampedusa, gli interrogatori di altri coindagati del DE RUBEIS e di numerose persone informate sui fatti.

Le indagini di Polizia, su direttive della Procura della Repubblica, sono state svolte, e tuttora proseguono nell’ambito del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento retto dal Tenente Colonnello Vincenzo RAFFO, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Agrigento alle dipendenze del Gap. Fabio SERAGUSA.