Naro. Dieci work experience negli uffici comunali.

La giunta comunale, presieduta dal sindaco Pippo Morello, ha formalizzato con apposita delibera la propria adesione ai percorsi di work experience previsti dall’avviso pubblicato nella GURS del 5 giugno scorso dall’Assessorato Regionale del Lavoro e della Formazione Professionale.

Nella sede municipale potranno dunque aver luogo 10 work experience da realizzare in conformità al progetto presentato dall’ANAS (Associazione Nazionale di Azione Sociale), organismo onlus specializzato nell’alta formazione che è stato prescelto quale partner dal Comune di Naro.

La work experience è una forma di tirocinio formativo che si rivolge a soggetti privi di occupazione e favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso un periodo di presenza in azienda (pubblica o privata), che consente di approfondire le conoscenze acquisite durante gli studi ed applicarle nella pratica.

Nell’ambito dei percorsi previsti dai programmi operativi sul welfare, finanziati coi fondi strutturali europei, il Comune di Naro si candida dunque come soggetto ospitante dieci giovani disoccupati od inoccupati che, grazie all’esperienza formativa maturata all’interno degli uffici comunali, potranno avere maggiori opportunità occupazionali nel mondo del lavoro.
A tal proposito il sindaco Giuseppe Morello ha dichiarato: “L’Amministrazione Comunale intende sfruttare tutti i bandi che prevedono finanziamenti a carico del Fondo Sociale Europeo. Nel caso della work experience, il nostro Comune ha programmato di traguardare tre obiettivi fondamentali. Il primo è quello di assicurare per quasi un anno un piccolo ma plausibile reddito (800 euro lordi mensili) ad alcuni giovani naresi che si trovano in condizioni di svantaggio sul mercato del lavoro. Il secondo obiettivo è quello di offrire a questi stessi giovani l’opportunità di qualificarsi professionalmente sia grazie alle attività di orientamento e di formazione sia grazie alla diretta esperienze lavorativa negli uffici comunali. Il terzo obiettivo è infine quello di avvalersi, da parte del Comune, dell’attività di questi giovani senza alcun esborso finanziario: la retribuzione mensile e gli oneri assicurativi per la responsabilità civile e gli infortuni sul lavoro sono infatti a carico del finanziamento regionale sul Fondo sociale europeo”.