Studenti di archittetura riqualificano il centro

agrigento_municipio4Studenti di architettura con a cuore la città di Agrigento. Sono loro i protagonisti dei progetti di riqualificazione di aree e spazi a verde del comune. L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un protocollo d’intesa stipulato dalla facoltà agrigentina di architettura con il Comune di Agrigento.
I progetti rappresentano, in particolare, la conclusone dei corsi di analisi dei sistemi urbani e territoriali e del laboratorio di sintesi della facoltà di architettura ed hanno coinvolto oltre cinquanta allievi. Adesso un’apposita commissione esaminatrice analizzerà gli elaborati e, nel prossimo settembre, procederà alla conseguente premiazione. Dunque, i progetti ci sono, adesso si attendono i fondi. L’auspicio è che lo sforzo degli studenti vede la luce nella realizzazione dei progetti. “Nella pianificazione urbana- ha sottolineato Alessia Cilona, docente di urbanistica- il verde è l’elemento chiave per raggiungere e garantire il benessere dei cittadini e la qualità della vita. Ecco perché va promossa una cultura urbanistica dove giardini pubblici e aree a verde attrezzate offrano al progetto urbano l’opportunità di valorizzare il patrimonio paesaggistico locale, fornendo spazi e occasioni per il tempo libero, lo svago e la socializzazione, favorendo la crescita civile e culturale, contribuendo al miglioramento della salute psico-fisica e della vita degli abitanti”. L’iniziativa è stata promossa dall’assessore comunale al verde pubblico, Rosalda Passarello, che fin dal primo momento ha creduto fermamente in questo progetto, definito in un protocollo d’intesa firmato nel febbraio scorso e che si concluderà nel mese di settembre con la premiazione del progetto vincitore. Le aree sviluppate nei 40 progetti presentati sono site in una posizione strategica della città, a confine con la parte storica, tra la via Garibaldi, la via Pietro Nenni o Porta di Mare e la via Empedocle. Aree che le particolari condizioni morfologiche, orografiche, per le condizioni di degrado e abbandono, hanno richiesto la competenza e la professionalità di esperti nel settore della geologia, del paesaggio, della statica