Consiglio comunale, la ricetta di De Francisci

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Il Consigliere Comunale Giuseppe De Francisci del Gruppo Consiliare del Movimento per L’Autonomia, in riferimento al punto all’ordine del giorno denominato Modifiche ed Integrazioni al Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale, inserito per la trattazione, alla prossima seduta del Consiglio Comunale, ha presentato 120 emendamenti dei quali il 50% aggiuntivi che propongono integrazioni ed innovazioni al Regolamento, il 40% modificativi ed il 10% soppressivi. Obiettivo primario del corposo lavoro è quello di innovare ed adeguare alle nuove esigenze delle varie categorie sociali esistenti nel territorio strumenti normativi di carattere locale.

“Gli Emendamenti presentati – afferma De Francisci – sono il frutto di un duro lavoro di studio e di comparazione di oltre 20 Regolamenti e relativi Statuti delle principali capitali italiane, ritengo che sia di fondamentale importanza innovare ed elevare confrontandosi con altre realtà, il funzionamento del Consiglio Comunale, è compito primario dei Consiglieri – continua De Francisci – creare ed aggiornare regolamenti (disposizioni normative all’interno dei comuni) detentori della potestà regolamentare. E’ sfida personale mia lasciare un segnale di vera innovazione durante questa consiliatura, e ritengo di primaria importanza partire dall’innovazione del massimo organo della nostra cittadina e comunque risposta certa contro la paralisi totale dell’amministrazione Zambuto nella creazione di atti normativi; Risulta inoltre necessario, di fronte alla crisi, che stiamo attraversando, dare al cittadino strumenti certi per avvicinarsi all’Istituzione Comune di cui sempre più si ci va allontanando”.

Ecco alcune innovazioni ed integrazioni proposte dal Consigliere De Francisci.

  • L’inserimento dei principi di correttezza e trasparenza ai quali devono ispirarsi i consiglieri comunali;
  • La proposta di creazione del collegio dei Consiglieri Questori che coadiuvano il Presidente del Consiglio Comunale;
  • Estensioni dei compiti alle commissioni consiliari permanenti, con particolare riferimento alla fase redigente ed alla disciplina della competenza per materia;
  • Istituzione della Conferenza dei Presidenti di commissione volta a svolgere compiti di coordinamento e di programmazione dei lavori;
  • Particolare certezza nella disciplina del Diritto di Iniziativa dei Consiglieri Comunali;
  • Introduzione dell’Istituto dell’Interpellanza;
  • Apposita disciplina per la soluzione dei conflitti di attribuzione tra Giunta e Consiglio Comunale;
  • Disciplina di attuazione degli indirizzi del Consiglio Comunale;
  • Regolamentazione della partecipazione dei soggetti esterni ai lavori del Consiglio Comunale;
  • Introduzione dell’istituto della Questione Pregiudiziale di Legittimità Statutaria;
  • Maggiore definizione nella presentazione degli Emendamenti;
  • Istituzione dell’albo degli Amministratori comunali presso l’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale.